Nell’ultimo turno sono stati due ex aquilotti a trascinare al pareggio l’Empoli dopo l’iniziale 0-2 del Mantova al “Castellani“. Salvatore Elia ha fornito ancora una volta due assist decisivi, uno a Stiven Shpendi, l’altro allo spezzino DOC Edoardo Saporiti, al suo secondo gol nella stagione del debutto in Serie B. Lui che la maglia bianca l’aveva indossata solo a livello giovanile fino agli Allievi per poi essere svincolato. Passa quindi alla Fezzanese dove inizialmente è in Juniores Nazionale, ma viene subito promosso “tra i grandi” in Serie D dove inizia la sua scalata in tutte le categorie fino al debutto quest’anno nel torneo cadetto.
IL FATTORE ELIA
Elia è un fattore assoluto per la squadra Toscana sia all’inizio con Pagliuca, sia dopo con Dionisi che adesso con il debutto di Caserta. Un giocatore che per caratteristiche manca tantissimo allo Spezia, ma che quando militava in maglia bianca veniva spesso criticato da una fetta di tifoseria perché “non sa neanche crossare“…
Quest’anno in Toscana sono già nove gli assist decisivi a cui aggiunge 2 gol in 27 presenze. Un giocatore che salta spesso e volentieri il diretto avversario creando superiorità numerica come si era visto nelle due stagioni in maglia bianca: merce rara nel calcio moderno.
GLI ALTRI EX AQUILOTTI
Come detto c’è Edoardo Saporiti, fantasista, trequartista, seconda punta o mezzala. Dove lo metti sta con tecnica importante e piede educato: l’Empoli lo ha tesserato da svincolato dopo il fallimento della Lucchese. 16 presenze stagionali, partendo spesso dalla panchina, e 3 gol: minima spesa, massima resa.
Ecco poi Duccio Degli Innocenti che, nonostante una stagione difficile per i problemi fisici accusati, ha comunque totalizzato 19 presenze con 2 assist tornando in panchina a disposizione del neo tecnico Caserta proprio contro il Mantova. Uno che in maglia bianca ha lasciato un gran ricordo.
Infine Antonio Candela, riscattato a gennaio per 75.000 € dallo Spezia e poi girato immediatamente in prestito in Toscana. Dopo un avvio di stagione disastroso in maglia bianca a Empoli si sta ritrovando: su nove gare a disposizione sei da titolare e tre da subentrato.
GLI ALTRI PERICOLI
Davanti Stiven Shpendi è l’altro fatto decisivo, insieme a Elia, per la squadra di Caserta: 27 partite con 11 gol e 1 assist. Il gemello di Christian, bomber del Cesena, è il miglior marcatore stagionale per i toscani.
Si sta ritrovando anche Nasti che dopo un avvio difficile ora è a quota 4 gol stagionali di cui tre nelle ultime 12 presenze in cui è spesso partito dalla panchina.
A gennaio a rinforzare la mediana è arrivato l’ex capitano del Modena Magnino, mentre in porta vi è l’esperienza di uno dei migliori estremi difensore del torneo cadetto: Fulignati.
INDISPONIBILI
Caserta al ‘Picco‘ dovrà sicuramente fare a meno del centravanti Pellegri e del forte centrocampista ex Sassuolo Ghion, con cui ha conquistato la promozione in Serie A nella scorsa stagione. A lui si aggiunge lo stop per squalifica al fantasista rumeno Rares Ilie.
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