Se qualcosa può andare storto, lo farà“: come è amaro il calice di Saporiti

Uno Spezia finalmente schierato con un senso logico da Donadoni gioca bene, ma non la chiude e una disattenzione gli costa una vittoria fondamentale: un rospo davvero amaro da mandare giù!

Se qualcosa può andare storto, lo farà” è il principio cardine della Legge di Murphy, un adagio ironico secondo cui gli imprevisti negativi tendono a verificarsi spesso nel momento peggiore. Purtroppo per lo Spezia questa serata non ha veramente alcun che di ironico.

Se in uno scontro salvezza decisivo e dominato per quasi tutta la gara riuscendo a portarti in vantaggio al 70°, cestinando un paio di volte il gol del raddoppio e se al 93° arriva il rigore tramite VAR, rigore per altro trasformato da uno spezzino ed ex prodotto del settore giovanile del Club di via Melara che dopo il percorso fino agli Allievi aveva dovuto ripartire dalla Serie D scalando tutte le categorie fino al torneo cadetto, ecco no, proprio no: di ironico qui non c’è un bel niente!

Quello che c’è è una stagione che sembra inevitabilmente segnata perché se anche con prestazioni del genere alla fine non porti a casa una vittoria che sarebbe stata decisiva, forse, l’unica cosa possibile da fare è rivolgersi direttamente a Lourdes. Perché lo Spezia, finalmente schierato con un senso logico con tre difensori di ruolo, con Adamo nel suo ruolo di esterno destro, con Bandinelli di nuovo titolare (elemento che in questa squadra è imprescindibile e in categoria è tra i migliori, Ndr) gioca bene, a tratti molto bene, ma alla fine compie una disattenzione gravissima che non ti puoi permettere nelle circostanze della squadra di Donadoni vanificando tutto.

L’Empoli non aveva fatto niente, o quasi, per meritarsi questo prezioso pareggio, ma tant’è: un rospo davvero amaro da mandare giù.

LE FORMAZIONI

Davanti a Radunovic tre difensori di ruolo con il terzetto Ruggero-Hristov-Bonfanti, mentre sulle corsie ecco che a destra viene schierato Adamo al posto di Sernicola, mentre Aurelio è confermato a sinistra. In mediana scontato il rientro di Bandinelli, grande ex di turno, dal 1° minuto con Romano confermato in regia, mentre per il ruolo di mezzala destra Donadoni rilancia Nagy. In attacco, nonostante il rientro di Lapadula, con Artistico sulla trequarti ancora Valoti. In panchina si rivede anche Vlahovic.

Rimangono indisponibili Di SerioMatejuSkjellerup e Zurkowski, oltre a Cassata e Sarr che hanno finito con grande anticipo la stagione.

Conferma la difesa a quattro con cui aveva esordito contro il Mantova il neo tecnico dei “blues” toscani Caserta. La novità è la maglia da titolare consegnata al grande ex di turno Duccio Degli Innocenti in mediana. Confermati anche gli altri due ex aquilotti Elia e Candela. Davanti scelto Nasti riferimento centrale. Panchina per lo spezzino ed ex Saporiti.

CRONACA

Partita molto fisica con tanti falli e moltissima intensità fin dai primi minuti di gioco per le due squadre, ma di gioco e occasioni se ne vedono con il contagocce. C’è un palo di Shpendi vanificato però dal precedente fuorigioco di Nasti che gli aveva servito poi il pallone. Al 13° Candela scende a destra e disegna un cross sul secondo per Nasti che colpisce al volo di sinistro, ma spedisce altissimo. Tre minuti dopo la prima azione da gol è per i padroni di casa: Aurelio va via a due avversari, si incunea in area e mette in mezzo un traversone basso per Artistico che dall’altezza del dischetto calcia di prima intenzione di piatto destro, ma centrale e Fulignati para. Al 18° centro di Adamo e Lovato salva in angolo anticipando Bonfanti. Dalla bandierina batte a uscire con il mancino Romano, libera Candela che poi si fa rubare palla da Bandinelli il quale prova il bis come contro il Monza: si accentra e scocca un gran mancino dal limite cercando il secondo palo che esce di un niente! Gara che rimane intensa con uno Spezia propositivo e aggressivo. Si arriva al 32° quando Bandinelli è autore di una grandissima azione: l’ex di turno ruba palla, salta due uomini in progressione e pennella con il mancino per Artistico che salta anche Fulignati e conclude di destro da posizione defilata a porta sguarnita, ma Guarino salva sulla linea liberando in calcio d’angolo! Più Spezia che Empoli nella prima frazione, ma il risultato non si sblocca.

All’intervallo Caserta inserisce Ceesay al posto dell’ex di turno Elia completamente annullato dalla difesa aquilotta. Prima occasione dell’Empoli al 47°, in ripartenza, con il grande assist di Candela per Shpendi che al volo conclude a rete trovando la respinta in angolo di Radunovic. Tre minuti dopo risponde lo Spezia con Capitan Petko Hristov con una grandissima progressione palla al piede con il bulgaro che penetra fino al liite dell’area di rigore conquista un calcio piazzato dal limite per il doppio intervento subito da parte di Yepes e Nasti. Segue il calcio di punizione di Mattia Valoti che colpisce la barriera, sfera recuperata a sinistra da un giocatore dello Spezia e servito al limite ad Artistico che candendo riesce a incrociare con il destro, ma la palla è smorzata da Nasti e diventa di facile parata per Fulignati. Al 57° sponda di testa del neo entrato Popov per Shpendi che palleggia e prova il collo destro dal limite verso la porta: palla ampiamente alta. Passano due minuti e Candela mette in mezzo da destra, spizzata di Ceesay per Popov che in un fazzoletto prova la rovesciata: palla altissima sulla traversa, ma l’Empoli sta crescendo dopo i cambi di Caserta. Al 67° grandissima ripartenza dell’Empoli: tacco di Shpendi per Popov che verticalizza su Candela che a destra sgasa fino a fondo campo e centra per Degli Innocenti che impatta male di testa servendo in pratica il pallone a Radunovic tra le braccia! Occasione importante, ma sprecata dall’Empoli sull’asse dei due ex aquilotti. Al 70° lo Spezia la sblocca con un’azione meravigliosa: lancio in verticale di Bandinelli con l’interno sinistro per Aurelio sulla sinistra che stoppa al volo e sempre al volo disegna di esterno mancino l’assist per Artistico che incorna di testa alle spalle di Fulignati sovrastando nello stacco aereo Lovato! Grandissima azione, grande gol! Prova a rispondere subito l’Empoli: al 74° cross da destra di Shpendi per Popov che salta più in alto di Hristov, ma il suo colpo di testa è centrale e di facile parata per Radunovic. All’84° Spezia vicinissimo al raddoppio: Romano illumina nel corridoio premiando la corsa di Adamo che da destra arriva sul fondo, si accentra sul mancino e invece di servire un Artistico più libero prova il sinistro a giro che non trova però lo specchio. Un po’ egoista nella circostanza l’esterno che sta giocando una grande prova finora. Al 91° grandissimo pallone di Adamo in area per Comotto che si allarga e prova il destro in diagonale che esce sul fondo. Un minuto dopo ancora protagonista il 17enne che sul traversone da destra di Vignali taglia bene in area di rigore e prova a calciare al volo, ma impatta malissimo da buona posizione. Al 93° sul colpo di testa di Guarino presunto tocco di mano in area di Aurelio: revisione al VAR. Rigore concesso: sul dischetto va l’ex aquilotto e spezzino Edoardo Saporiti che insacca nonostante Radunovic intuisca. Niente da fare per lo Spezia che gioca meglio degli avversari, ma cestina tre punti che sarebbero stati di vitale importanza.

TABELLINO

SPEZIA-EMPOLI

Marcatore: 70° Artistico (S), 95° [Rig.] Saporiti (E)

Note: ammoniti Bandinelli (S), Nasti (E), Lovato (E), Candela (E), Haas (E) e Degli Innocenti (E), corner 7-1, rec. 1′ e 8′

SPEZIA (3-5-1-1): Radunovic; Ruggero, Hristov (78° Vignali), Bonfanti; Adamo, Nagy (64° Comotto), Romano, Bandinelli (89° Bellemo), Aurelio; Valoti (78° Sernicola), Artistico. All. Donadoni

A disp.: Mascardi, Loria, Bertoncini, Lorenzelli, Beruatto, Shagaxle, Lapadula, Vlahovic.

EMPOLI (4-3-3): Fulignati; Candela, Lovato, Guarino, Moruzzi; Degli Innocenti (82° Saporiti), Magnino, Yepes (55° Haas); Elia (46° Ceesay), Nasti (55° Popov), Shpendi (82° Fila). All. Caserta

A disp.: Perisan, Obaretin, Curto, Romagnoli, Ebuhei, Ignacchiti, Saporiti, Ilie, Fila.

 

Arbitro: Sig. Massimi

Assistente N°1: Sig. Ricci

Assistente N°2: Sig. Miniutti

Iv ufficiale: Sig. Tremolada

VAR: Meraviglia

Avar: Volpi

Redazione

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Commento da Facebook
5 mesi fa

Mi meraviglio che rispondete a questi ladri che hanno il coraggio di dire che era rigore.

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5 mesi fa

Meritavamo i tre punti.Purtroppo si poteva chiudere il match con un occasione clamorosa sprecata da Adamo (buona prestazione) che doveva fare un assist in area x giocatori piazzati meglio x segnare, invece di tirare personalmente in porta.Rigore ridicolo x un Var che spesso e volentieri è un Circo Medrano.Con la difesa titolare senza invenzioni…di terzini improvvisati è un altra storia.Aristico straordinario e speriamo di vedere presto Lapadula in condizione dopo il lungo stop: unica punta presentabile in coppia con il bomber.

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5 mesi fa

Devono salvare la Samp punto

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5 mesi fa

Grazie a l arbitro

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5 mesi fa

Amarissimo

Faber
5 mesi fa

Premesso che il rigore non c’era ma era fallo in attacco. La sfortuna, o legge di Murphy che dir si voglia, con la situazione dello Spezia non c’entra nulla. Può aver inciso su questo particolare episodio ma non sul complesso delle partite finora giocate. Se giochi bene ma perdi allora hai avuto sfortuna, e questo può succedere e succederà ancora, è la legge di Murphy. Ma se giochi male è un’altro discorso. Quante partite ha giocato bene lo Spezia nel corso di questo campionato? Quattro, cinque o forse meno. La posizione in classifica , frutto di una catena di errori,… Leggi il resto »

Last edited 5 mesi fa by Faber
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5 mesi fa

Da arbitro il rigore non c’è… il calcio è uno sport di contatto e nel tentare di colpire di testa il giocatore dell’Empoli sbilancia il povero Aurelio che perde l’equilibrio in volo e cade come tutti i cristiani fanno con le mani verso l’alto all’indietro ed il pallone colpisce la parte alta del braccio dopo il colpo di testa empolese. Distanza ravvicinata, traiettoria inaspettata e la palla va verso la parte altra e non viceversa ed infatti Massimi lascia giustamente proseguire il gioco. Al VAR ci sono Meraviglia di Pistoia e Volpi di Arezzo (distano proprio pochi km da Empoli…… Leggi il resto »

Faber
5 mesi fa

Esatto

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5 mesi fa

Non si rischia di retrocedere per un evento sfavorevole ma per errori su errori da parte della società.

Faber
5 mesi fa

Concordo

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5 mesi fa

Rigore assurdo,assurdo,assurdo 😡😡😡😡😡😡

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5 mesi fa

Solo un miracolo… solo un miracolo🥺😞😮‍💨

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