Mirko Antonucci, Daniele Verde e Szymon Zurkowski rappresentano delle vere e proprie ‘spine‘ per il futuro prossimo dello Spezia Calcio. I tre giocatori militano attualmente in prestito, ma quasi sicuramente tutti e tre rientranno al Club di via Melara nella prossima estate e per tutto il terzetto il direttore sportivo Stefano Melissano dovrà trovare una soluzione.
La situazione di Antonucci
Partiamo, in rigoroso ordine alfabetico, proprio da Mirko Antonucci la cui stagione al Cesena è finora davvero molto deludente tanto che nell’ultima gara, in cui è stato schierato titolare da ‘falso nueve‘ da Mignani, sono piovute sul fantasista le critiche dei tifosi romagnoli.
Finora 33 presenze con 3 gol e 4 assist per l’ex aquilotto in Romagna, ma un obbligo di riscatto che scatterà solo in caso di promozione in Serie A del Cesena.
Antonucci era arrivato allo Spezia dal Cittadella dopo una grande stagione fortemente voluto da Eduardo Macìa e Massimiliano Alvini. Il dirigente iberico investì la bellezza di 1 milione e 700.000 € per acquistarlo. In maglia bianca 20 presenze con 2 reti e un rendimento non all’altezza. Seguì il prestito al Cosenza a gennaio perché fuori dai progetti di mister Luca D’Angelo. Ora quello con diritto di riscatto al Cesena, ma molto difficilmente il club romagnolo lo eserciterà a fine stagione.
Daniele Verde e un contratto ancora lungo
Chi la scorsa estate è voluto partire è Daniele Verde che, dopo aver sperato di poter tornare a calcare i campi di Serie A, ha accettato il prestito con diritto di riscatto alla Salernitana, ma in Campania le cose non stanno andando benissimo per il fantasista mancino che si è trovato a dover lottare per evitare la retrocessione della sua squadra.
Finora in granata 31 presenze con 3 gol e 4 assist. L’obbligo di riscatto scatterebbe in caso di promozione in Serie A, ma la Salernitana deve pensare a evitare la Serie C, oppure al raggiungimento di 25 presenze da almeno 45′ minuti (gliene manca una, Ndr) assieme a 10 reti realizzate. Anche in questo caso molto difficile che l’obbligo si concretizzi. Oltretutto Verde, prima di lasciare lo Spezia, aveva rinnovato il proprio contratto con il club bianco fino al 30 giugno 2027.
Allo Spezia l’ex N°10 aquilotto era stato un giocatore fondamentale per le due salvezze in Serie A, ma anche per quella della scorsa stagione in Serie B venendo completamente rilanciato dall’arrivo di mister Luca D’Angelo sulla panchina aquilotta, mentre nell’annata che porò alla retrocessione in cadetteria i continui problemi di pubalgia ne limitarono drasticamente il suo impiego tanto che la cosa si rifletté in maniera negativa anche sul rendimento della squadra.
In maglia bianca 118 presenze con 29 gol realizzati e 9 assist.
Il caso spinoso di Zurkowski
Il caso sicuramente più spinoso è quello che riguarda Szymon Zurkowski attualmente in prestito secco all’Empoli. Il centrocampista polacco in pratica non ha mai giocato per infortunio in questa stagione in Toscana con appena 5 presenze per 101′ minuti in campo. A dire la verità niente di nuovo rispetto a quanto visto in maglia bianca. La sua stagione è già terminata in anticipo dopo l’infortunio al ginocchio e la susseguente operazione.
Impensabile che il club del presidente Corsi lo riscatti a fine stagione e quindi, molto probabilmente, lo Spezia si ritroverà nuovamente sul groppone il suo onerosissimo ingaggio pari a 1.558.000 annuo lordo. Un contratto stipulato da Eduardo Macìa fino al 30 giugno 2026 quando lo acquistò dalla Fiorentina nella campagna di trasferimenti di gennaio 2023 spendendo 3 milioni e 380.000 €.
Il contributo alla causa di Zurkowski fu praticamente nullo con 11 presenze compresa quella dello spareggio perso al “Mapei” contro il Verona. La stagione successiva in Serie B con Alvini in panchina 16 presenze e 1 assist, poi dall’arrivo di D’Angelo la partenza a gennaio in prestito all’Empoli dove mise assieme 13 presenze con 4 reti per infortunarsi, nuovamente, nel finale di campionato.



Tre mercenari non vi vogliamo 💩
Tre palamiti …..
Va tutto bene….ma mai più vorrei vedere Zurkoski….
Via da spezia senza nemmeno venire
Iniziassero a cercare un attaccante da 20 gol minimo perché pio è già ai saluti
Una volta gli atleti infortunati erano comunque beneficiari di una assicurazione che riduceva il danno economico per la squadra.Speriamo sia così anche per Zurkowsky,altrimenti un contratto così ti zavorra una stagione .Per Antonucci e Verde,per ridurre il danno,l’ unica e darli in prestito partecipando in parte al pagamento del contratto.
Per carità un trio inutile e dannoso allo spogliatoio
Verde secondo me uno spacca spogliatoio rovina l’armonia in squadra. Ripeto è un mio semplice pensiero ma quando se n’è andato tutto è sembrato più lineare nella squadra
MAh…lo spogliatoio era spaccato per la pessima gestione del torero. Le cose sono migliorate quando sto personaggio è stato esautorato dei poteri e poi è stato spedito via.
Verde da gennaio 2024 era un altro ed ha trovato l’intesa con D’Angelo che è, a livello umano, un top.
Beh Zurko che sono 2 anni che è infortunato … deve avere una bella faccia a non rinnovare dimezzandosi lo stipendio e spalmandolo su 2 anni se non in 3… Verde, che si sentiva da serie A dopo 2 anni nelle ultime posizioni in B con pochi goal e pochi assist…potrebbe anche rimanere tranquillamente anche se non fossimo promossi… Antonucci ha come alternativa il mandare 1 certificato ogni mese e stare a casa. Almeno ci risparmiamo fiato a fischiarlo. Di certo, per tutti e tre, trovare una soluzione di mercato sarà una “mission impossible”. Se rimanessero con la testa giusta… Leggi il resto »
Due scarsi…e un ex giocatore.