Se sia stata “mamma Flora” a dare il suo benestare non lo sappiamo. Quello che sappiamo che è il ritorno tra i pali della porta dello Spezia da parte di Stefano Gori si è concluso nel solito modo anche nella sfida contro la Sampdoria: ennesimo “clean-sheet” stagionale per il portiere che in Serie B quest’anno ne ha collezionati di più, per la precisione undici.
Un primato condiviso con i colleghi Bleve, Radunovic, Moldovan e Pigliacelli, anche se per l’aquilotto le presenze sono nettamente inferiori. Il 29enne in 17 presenze ha tenuto inviolata la porta in undici occasioni subendo soltanto 9 gol. Contro la Sampdoria nel primo tempo non è stato particolarmente sollecitato, mentre nella ripresa solo un intervento importante, con la squadra già in vantaggio di due reti, quando ha dovuto alzare sopra la traversa la botta dal limite del neo entrato Remi Oudin evitando di far riaprire una gara che ormai era in controllo e regalando un finale più sereno ai compagni.
Limitarsi a descrivere la prova offerta dal portiere di Brescia con quella parata però sarebbe ingiusto. Il suo rientro ha dato sicurezza al reparto difensivo con l’estremo difensore che ha dimostrato la solita personalità e anche importanti interventi in presa alta sui traversoni spiovuti in area di rigore. Non era titolare da undici partite in cui era stato sostituito da Leandro Chichizola tornato a gennaio, nella finestra di mercato invernale, nel Club di via Melara dal Parma.
Alla fine ha festeggiato proprio con Chichizola e Mascardi, suoi compagni nel ruolo, e con il preparatore dei portieri Gazzoli. Il futuro prossimo? Ora si giocherà la maglia da titolare da qua al finale di stagione con il collega argentino che, come spiegato da mister Luca D’Angelo, ha una maggiore abilità nel gioco con i piedi e della costruzione dal basso, ma Gori ha le sue armi per risponde e mettere in difficoltà nelle scelte l’Omone di Pescara.
Il bresciano è sicuramente molto reattivo tra i pali, affidabilissimo nel guidare la difesa e nella gestione dei palloni alti. Il futuro un po’ più prossimo parla di un’opzione di riscatto a favore del Club di via Melara con contratto biennale per il N°66 aquilotto. Considerando che per Sarr è già scattato il riscatto dalla Cremonese, che Mascardi rappresenta il futuro con un contratto rinnovato fino al 30 giugno 2028 e che per Chichizola il riscatto scatterà con la matematica certezza dei Play-Off cosa succederà con Gori? Stefano al momento non sembra darci troppo peso vivendo partita dopo partita cercando di fare il meglio possibile per sé e per la squadra.



Sempre lui
Il mitigo Gori
Gorizia tutta la vita da più sicurezza
Gori fino a fine campionato
Grande Gori!!!🤍🖤
Gori il numero 1
Sempre in porta lui fino a fine campionato e cerchiamo magari di acquistarlo a titolo definitivo oppure di aumentarli il prestito
Gori ha sostituito Sarr dopo il suo infortunio, andando in condizione gradualmente: dopo tre gare, è andato al top della condizione, diventando determinante x tutto il girone d’andata.Nelle sue ultime due gare prima dell’arrivo di Chichizola, era in leggera flessione.Il mister (contestarlo…è fantascienza) voleva un altro portiere esperto e forte con i piedi.Il problema è stato che Chichi non è stato incisivo nel ruolo di titolare, con tre errori clamorosi: sui traversoni dei gol presi con la Juve Stabia e Brescia, + la papera sul gol x fortuna annullato a Cesena.D’Angelo correttamente ha riproposto Gori titolare.
Niente contro Chichi, è un pezzo di storia, ma Gori non meritava affatto il trattamento subito: prestazioni impeccabili ogni singola volta, e poi vieni sbattuto in panca per mettere in campo uno appena arrivato?
Ma proprio no
💪