Due gesti simili, due emozioni distanti 39 anni, un unico filo conduttore: la passione per il calcio e per lo Spezia. Il 2-2 acciuffato allo scadere contro il Palermo ha riportato alla memoria un altro storico pareggio per 2-2, quello del 1° giugno 1986, quando il gol di Ferretti regalò la promozione in Serie C1 (LEGGI QUI).
Come ricordano i colleghi de Il Secolo XIX allora in panchina c’era Sergio Carpanesi, che davanti all’esplosione di gioia dello stadio Alberto Picco si coprì il volto con le mani, travolto dall’emozione ma senza perdere la lucidità per gestire gli ultimi minuti di gara. Un gesto che ha fatto storia.
Domenica scorsa, al minuto 95, la scena si è ripetuta, ma con un altro protagonista: Luca D’Angelo. Il gol di Giuseppe Aurelio, arrivato in pieno recupero su calcio d’angolo, ha scatenato l’euforia del Picco, risollevandolo simbolicamente da terra proprio come quasi quattro decenni prima. D’Angelo, come Carpanesi, si è portato le mani al volto, lasciandosi trasportare dalla commozione.
A fine partita, l’allenatore abruzzese ha spiegato il significato di quell’istante: «Mi ha preso emotivamente, abbastanza. Io non gioisco per me stesso, ma per i calciatori e per i tifosi, perché so quanto soffrono e quanto conti per loro ogni partita». Un sentimento condiviso con la famiglia e gli amici che, dalla sua Pescara, seguono ogni sua gara con il fiato sospeso.
Un incontro tra passato e presente
Il destino ha voluto che Carpanesi e D’Angelo si potranno incontrare davvero, non solo attraverso un ideale passaggio di emozioni. Grazie all’iniziativa dell’Hall of Fame dello Spezia, Carpanesi sarà ospite del Club di via Melara durante la prossima gara interna contro il Catanzaro, ricevendo un riconoscimento per il suo contributo alla storia del sodalizio aquilotto. Due uomini, due difensori, due allenatori
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Grande Mister
Uomini veri
👏🏼👏🏼👏🏼👏🏼🎩
Anche Spezia-Novara 0-6 22 Febbraio 2013
Stai muto pensa al tuo Sassuolo di certo i vostri giocatori non si possono emozionare siete in 20 allo stadio…scansuolo
In un mondo dove contano solo i soldi questi episodi rendono il calcio più credibile . Purtroppo succedono poco ma dobbiamo essere orgogliosi che si verificano al Picco.
Grazie mister .
D’angelo grande allenatore da Serie A
Domenica ero commosso anch’io… grandissimo Luca D’Angelo !
Quando dà quelle pacche sulle spalle ai calciatori al momento dei cambi, in quel gesto dimostra la fiducia che li ripone nei suoi ragazzi
Ti adoro grande uomo