Né tifosi dello Spezia, per ovvi motivi, né quelli del Palermo (che vedendo un arbitro di Genova al “Picco” pensavano a chissà cosa) erano felici della designazione arbitrale di Ghersini per il big match di giornata di Serie B. Eppure l’arbitro di Genova non influisce sul risultato e sull’andamento complessivo della gara pur sbagliando qualcosa in una partita che risulta comunque essere tiratissima e giocata a mille all’ora, soprattutto dallo Spezia, ma a tratti anche dura e spigolosa.
Fischiati complessivamente 33 falli di cui 12 contro lo Spezia e 21 contro il Palermo. Cinque le ammonizioni, quattro al Palermo con Lund che rischia l’espulsione diretta per il brutto fallo in cui infortuna Elia, e un’ammonizione mancata grossa così a Magnani. Andiamo ora ad analizzare episodio per episodio la direzione dell’arbitro.
AMMONIZIONI – La prima poco prima della mezzora ai danni di Banya che sbraccia evidentemente colpendo Cassata quasi al volto e atterrandolo senza intervenire sul pallone all’altezza della linea del fallo laterale. La seconda a Brunori per proteste come capitano dopo il capannello che si accende attorno all’arbitro per via della marcatura inzialmente convalidata a Mateju. La terza per Blin reo di un intervento duro su Vignali. Sul finire di frazione bruttissimo intervento di Lund sulla caviglia di Elia che rimane a terra dolorante: ammonizione inevitabile e diciamo che l’esterno mancino del Palermo è anche graziato. Fallo da “arancione” che infortuna il N°7 dello Spezia centrando in pieno la caviglia sinistra senza possibilità di prendere la sfera. Nel finale ammonito Mateju per un’entrata su Le Douaron: anche in questo caso decisione corretta.
GIALLO MANCATO – Al 70° Magnani entra malissimo, e durissimo, con il piede a martello su Francesco Pio Esposito. Ghersini fischia il fallo, ma manca un’ammozione che ci stava tutta.
CONTRASTO AUDERO-HRISTOV – Al 5° Audero, per anticipare il colpo di testa di Hristov su piazzato di Salvatore Esposito, colpisce con i pugni il Capitano dello Spezia alla testa. Ghersini valuta come il neo portiere del Palermo abbia colpito prima il pallone e poi il giocatore aquilotto limitandosi ad assegnare il calcio d’angolo in favore dello Spezia. Il replay sembra dargli ragione. Poteva però fare intervenire i sanitari per assicurarsi delle condizioni del difensore bulgaro visto che era stato colpito alla testa, del resto come vorrebbe il regolamento.
ANNULLATO AL VAR IL GOL DI MATEJU – Su azione d’angolo pari di Mateju, ma Ghersini dopo aver convalidato la rete è costretto ad annullarla con l’ausilio del VAR perchè il difensore ceco aveva colpito il pallone quando questo era già in possesso nelle mani di Audero. Decisione corretta.
RIGORE RICHIESTO DALLO SPEZIA – Dopo due minuti dall’inizio della ripresa Salvatore Esposito entra in area palla al piede e viene toccato da Banya: il centrocampista dello Spezia cade a terra, ma per l’arbitro è tutto regolare. Qua qualche dubbio di più, ma se dalla sala VAR non chiamano il Direttore di Gara alla revisione rimane la decisione di campo che ha velocità normale Ghersini ha giudicato regolare. Qualche dubbio qua rimane.
SECONDO RIGORE RICHIESTO DALLO SPEZIA – Al 78° centro di Vignali e colpo di testa di Hristov: lo Spezia si lamenta per un tocco con il braccio di un difendente rosanero, ma l’arbitro fa proseguire tra le proteste. Rivista al replay anche questa decisione sembra corretta perché il pallone sbatte sulla tempia del giocatore ospite e non sul braccio.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioSpezia assegna un voto di 6 in pagella alla direzione di Ghersini in Spezia-Palermo.



Sufficiente ma che partita avete visto