Solitamente quando si pensa a Luca Vignali si pensa a quel clamoroso salvataggio di testa su Ardemagni nella finale Play-Off del “Picco” che valse la Serie A. Bé da stasera il buon Luca, aquilotto e spezzino DOC, stampa un’altra istantanea che rimarrà a lungo scolpita nelle menti dei tifosi aquilotti. Vigna “spiega le ali” e con una doppietta incredibile affonda la capolista assoluta della Serie B regalando un’altra notte magica al popolo aquilotto che assiepava quel catino infuocato che, come sempre, era lo stadio “Alberto Picco“. Un’altra notte da Vigna insomma.
Una gara che nei primi 30′ minuti è stata tutta dello Spezia che con un pressing forsennato e delle rivisitazioni tattiche di un sempre spettacolare mister Luca D’Angelo ha letteralmente annichilito la capolista che non era riuscita neanche a vedere di che colore aveva la maglietta indosso Chichizola. Elia che partiva da destra e finiva a fare il trequartista, ma in fase di non possesso raddoppiava su Laurentié. Vignali che partiva mezzala a si allargava a destra arrivando sul fondo hanno fatto venire il mal di testa a Grosso e ai suoi ragazzi nel tentativo di capire cosa stava succedendo in campo. E per la mole di gioco prodotta lo Spezia avrebbe meritato più di un gol di vantaggio.
E invece alla seconda vera occasione ecco il gol del pari del Sassuolo con un altro spezzino DOC cresciuto nello Spezia come Mulattieri che dopo la rete non ha voluto esultare.
La ripresa è una gara dura e rude, sentitissima e tiratissima, ma che lo Spezia combatte colpo su colpo e con D’Angelo che si conferma geniale nelle letture e anche nei cambi. Elia è stanco e la gara è più dura? Dentro Cassata a fare la guerra in mediana e Vigna che si allarga a destra per sfruttare la gamba. Il Sassuolo prova a vincerla sbilanciandosi inserendo quattro punte più Thorstvedt? E allora invece che arretrare dentro Degli Innocenti e Kouda per inserire qualità e proprio Rachid sfodera un assist incredibile che trova scoperta la retroguardia neroverde e permettere a Vignali di scrivere ancora il suo nome nella storia del Club di via Melara.
Gara perfetta sotto tutti i punti di vista se si eccettua il gol preso, ma non si può volere proprio tutto tutto considerando che davanti avevi l’attacco migliore del campionato e una squadra che in testa alla classifica sta facendo il vuoto. Tre punti pesanti e meritatissimi per lo Spezia e alla fine è questo quello che conta!
FORMAZIONI
Classico 3-5-2 per la squadra di mister D’Angelo che cambia tre giocatori rispetto alla formazione che si era imposta domenica scorsa a Carrara con un netto 0-4. In attacco al fianco di Francesco Pio Esposito rientra Di Serio che ha scontato la squalifica. In difesa ecco nuovamente Wisniewski, mentre a centrocampo è Bandinelli a prendere il posto di Nagy indisponibile, mentre a Degli Innocenti nel ruolo di mezzala viene preferito Vignali.
In panchina si rivedono l’ex di turno Cassata, Bertola e Gori, mentre non recupera Soleri.
Per gli ospiti è lo spezzino ed ex aquilotto Mulattieri il centravanti nel tridente ai lati di Berardi e Laurientié. Nel centrocampo neroverde trova spazio un altro ex Spezia come Boloca, la novità è Lipani che completa il terzetto con Thorstvedt.
CRONACA
La prima palla gol del match è per lo Spezia al terzo minuto: cross perfetto dalla destra di Elia sulla testa di Di Serio che sovrasta Odenthal, ma non trova lo specchio della porta. Lo stesso Di Serio ci riprova al 6° con una botta dal limite: vola Moldavan a deviare in tuffo alla sua destra. Sono le prove per il gol che arriva all’8° con la verticalizzazione di Elia sulla destra per Vignali che rientra sul mancino e scarica in porta, leggera deviazione di Doig, e Moldovan impotente che deve raccogliere la palla in fondo al sacco. Al 27° miracolo di Moldovan che in controtempo salva il colpo di testa angolatissimo di Vignali su traversone dalla sinistra di Reca. Subito dopo ci prova Bandinelli con una paurosa botta dal limite e ancora Moldovan riesce in qualche modo a respingere, poi segnalato fuorigioco a Di Serio. Al 32° si vede per la prima volta il Sassuolo: Laurentié appoggia al limite per Thorstvedt che finta e conclude rasoterra, ma Chichizola ci arriva distendendosi a mano aperta alla sua destra e deviando in angolo con l’aiuto di Wisniewski. Al 35° la pareggia il Sassuolo con un altro spezzino come Mulattieri che incorna di testa sul secondo palo il corner di Laurentié. Al 44° si rivede lo Spezia con la conclusione dal limite di Pio Esposito tenuta a terra in presa bassa da Moldovan. Al terzo di recupero ennesimo traversone di Elia dalla destra per la conclusione al volo in area di rigore di Bandinelli parata in tuffo da Moldovan. Mezz’ora di dominio dello Spezia, ma il Sassuolo trova il pari da calcio d’angolo.
All’intervallo Grosso inserisce Obiang al posto di Boloca che era caduto male nel finale della prima frazione sbattendo violentemente la testa. Riparte forte il Sassuolo che al 47° centra da sinistra per la meravigliosa conclusione al volo di Berardi con il mancino, ma ecco il miracolo di Chichizola che volta ad alzare sopra la traversa deviando in corner. Risponde immediatamente lo Spezia sfiorando il nuovo vantaggio al 49° con il colpo di testa di Reca su traversone dalla sinistra e palla a fil di palo a Moldovan battuto. Tra il 64° e il 65° ci riprova due volte lo Spezia: prima si libera Pio Esposito che scarica dal limite con Moldovan che controlla, poi Di Serio da posizione defilata controlla di destro e conclude con il mancino trovando la difficile respinta del portiere ospite. Dopo i cambi, da un fallo laterale lungo di Mateju, Kouda apre alla perfezione sulla destra per Vignali che ha campo libero per avanzare e scarica un gran diagonale che si insacca in rete per la doppietta personale dell’esterno aquilotto spezzino DOC. A seguire si immola di testa due volte Capitan Petko Hristov che devia due conclusioni pericolose di Volpato, prima di testa e poi con una botta dal limite. All’88° Spezia a centimetri dal tris: punizione tagliata in area di Salvatore Esposito, rimpallo che libera Wisniewski che calcia a botta sicura, ma colpisce una clamorosa traversa a Moldovan battuto.
TABELLINO
SPEZIA-SASSUOLO
Marcatori: 8° e 76° Vignali (SP), 35° Mulattieri (SA)
Note: al 25° espulso Grosso (SA) per proteste, ammoniti Elia (SP), Di Serio (SP), Muharemovic (SA), Esposito P. (SP), Thorstvedt (SA), Mateju (SP), corner 3-5, rec. 3′ e 5′
SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Wisniewski, Hristov, Mateju; Elia (68° Cassata), Vignali (86° Bertola), Esposito S., Bandinelli (73° Degli Innocenti), Reca; Di Serio (68° Kouda), Esposito P. All. D’Angelo
A disp.: Gori, Giorgeschi, Benvenuto, Ferrer, Aurelio, Candelari, Falcinelli, Colak.
SASSUOLO (4-3-3): Moldovan; Toljan (90° Skjellerup), Odenthal, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Lipani (66° Volpato), Boloca (46° Obiang); Berardi, Mulattieri (66° Moro), Laurienté (66° Pierini). All. Grosso.
A disp.: Satalino, Paz, Pieragnolo, Iannoni, Lovato, Antiste, Russo.
Arbitro: Piccinini
Assistenti: Yoshikawa e Biffi – Iv uomo: Zanotti – VAR: Fourneau – Avar: Longo



E che gol
È tutta la squadra che gira perfettamente e a meno di disastri il futuro è più che roseo
Direi eccezionale
GRANDE LUCA !!!