Gara sicuramente di difficile direzione per l’arbitro Pezzuto al “Picco” tra Spezia e Juve Stabia. Partita maschia e intensa tra le due squadre fin dai primi minuti di gioco e le panchine, molto calde anch’esse, non aiutano. Gara spezzettatissima, soprattuto nella ripresa con compessivi 42 falli fischiati, sei ammonizioni e due espulsioni. Nonostante tutto questo fischiare non viene adeguatamente tutelato Pio Esposito che viene spessimo trattenuto per la maglia dai marcatori Bellich e Folino, non sembra quindi che il Direttore di Gara riesca mai a tenere pienamente in mano la partita.
AMMONIZIONI – Prima ammonizione per Wisniewski per un duro intervento sul piede d’appoggio di Pierobon che aveva già spostato la palla: giallo giusto che farà scattare la squalifica per diffida. La seconda ammonizione per Nagy che interrompeva la ripartenza della Juve Stabia dopo un passaggio sbagliato in fase offensiva dallo Spezia. Terza ammonizione per Buglio, corretta, per un fallo da tergo su Bandinelli che proteggeva palla di spalle. Passano due minuti ed è Pierobon che colpisce con un pestone Pio Esposito: fallo e ammonizione per il trequartista ospite. Nella ripresa ammonizione a Di Serio per un pestone su Folino: anche lui diffidato, salterà la Carrarese.
AMMONIZIONE MANCATA – Nel primo tempo manca un netto cartellino giallo nei confronti di Leone per un fallo del tutto uguale a quello commesso da Wisniewski. Anche da questo episodio si denota la non uniformità nelle decisioni di Pezzuto nella gara di ieri.
ESPULSIONI DI CASSATA E GERBO – Pezzuto espelle i due centrocampisti, seduti entrambi in panchina, perché in un momento di concitazione le due panchine si “allacciano” tra di loro nelle proteste. A farne le spese Cassata per lo Spezia e Gerbo per la Juve Stabia. Decisione che sembra oggettivamente esagerata.
RIGORE RICHIESTO DALLA JUVE STABIA – Maistro cade in area, ma fin da subito Pezzuto gli fa ampi cenni di rialzarsi. E’ il centrocampista della Juve Stabia che infatti cerca il contatto con Hristov e si lascia cadere in area di rigore. Bravo Pezzuto a non caderci, poteva starci l’ammonizione per simulazione.
RIGORE PER LO SPEZIA – Vede subito benissimo Pezzuto anche in questa circostanza concendedo subito il penalty per un intervento in ritardo di Piscopo su Degli Innocenti che gli rubava il pallone in area di rigore. Penalty poi fallito da Pio Esposito che calcia sulla traversa.
Una direzione quella di Pezzutto che lascia strascischi importanti per mancanza dello stesso metro di giudizio e di personalità: per questa motivazione la Redazione di CalcioSpezia assegna un 5.5 al Direttore di Gara.
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Arbitro o nn arbitro i punti lo Spezia li ha persi solo loro .partita presa sotto gamba .giocatori sbagliati .E poi noi la salvezza siamo partiti . Chi va su Sassuolo. Forse Pisa .cremonese .
Azz ma non dite che il gol e viziato da 1 fallo di pio e 1 rigire discutibile
E stata un na terna mediocre e quest anno non sono stati i soli lo ripeto specialmente gli assistenti con il var sono diventati inutili sbandieratori
Gli hanno dato minimo 6,5 di. Media a sto sorcio
Possiamo criticare l’arbitraggio, ma non dimentichiamoci che abbiamo perso due punti per un errore del portiere (Gori in panchina!!) e un rigore sbagliato.
Scarso come sempre
Troppo alto il voto secondo me manca anche una ammonizione sulla nostra ripartenza
Rigore inventato
È un mistero come possa ancora arbitrare .
Sappiamo tutti chi è Pezzone..dai tempi di Migliore… Per me è un arbitro che non cerca mai di avvantaggiare una squadra o l’altra… È proprio così…uno che ha sbagliato mestiere che non azzecca una partita neanche al videogiochi. In campo non sa nemmeno lui cosa fare e va dove lo portano le gambe. Purtroppo le gambe camminano e il cervello le insegue per tutta la partita senza mai raggiungerle