Il centrocampista dello Spezia Duccio Degli Innocenti è candidato a una maglia da titolare per la sfida con la Juve Stabia. Il forte e giovane centrocampista cresciuto nell’Empoli, in prestito con diritto di riscatto e controriscatto al Club di via Melara, è intervenuto sulle pagine dei colleghi de La Nazione per un’intervista. Ecco cosa ha raccontato al collega Fabio Bernardini il mediano aquilotto.
LA FAMIGLIA PUNTO DI RIFERIMENTO IMPORTANTISSIMO – “Sono nativo di Pian di Scò, ad Arezzo, dove risiedono i miei genitori Catiuscia e Luciano, miei punti di riferimento importantissimi. Loro e mio fratello Daniele sono tutto per me, sono fortunato ad avere una famiglia così. Al ‘Picco’ sono sempre presenti. Daniele, più piccolo di me, è calciatore nel Montevarchi, spesso quando torno a casa vado a vederlo giocare, è bravo. Sono molto protettivo nei suoi riguardi essendo lui più piccolo“.
I PRIMI PASSI DA CALCIATORE – “Iniziai a giocare a calcio a 5 anni, nella Faellese, una squadra vicina a Pian di Scò. A 8 passai all’Empoli, dove mio nonno materno Donato mi accompagnava tutti i giorni, un’ora di macchina. A 15 anni mi trasferii nella cittadina toscana“.
PROSSIMO DOTTORE – “Assolutamente sì, ci ho sempre tenuto tantissimo. Mi sono diplomato in scienze applicate, che equivale al liceo scientifico e ora sono iscritto all’Università Scienze dei servizi giuridici, una triennale: ieri ho sostenuto l’ultimo esame“.
IL CENTRO SPORTIVO DELL’EMPOLI – “È vero, è un’isola felice, lì ti aiutano a crescere a livello umano e calcistico. A Empoli ho, tra l’altro, conosciuto Mauro Marchisio, che so che ha fatto la storia nello Spezia“.
LO SPEZIA – “A livello organizzativo qui non manca niente, c’è tutto per rendere al meglio. Si tratta di una piazza davvero molto importante, in primis per la tifoseria. Il ‘Picco’ è un’arma in più, non è un caso che in casa non abbiamo mai perso una partita“.
DARE SEMPRE TUTTO IN CAMPO – “Per non soffrire l’ambiente occorre dare tutto, io sono abituato a farlo. Dal punto di vista emozionale è troppo bello giocare in uno stadio così importante, davanti a tanta gente“.
LA SOSTITUZIONE DI SALVATORE ESPOSITO – “Il regista davanti alla difesa è sempre stato il mio ruolo principale, anche se l’anno scorso, a Lecco, ho giocato mezzala, esattamente come ora a Spezia“.
LA SERIE A IN MAGLIA BIANCA – “Abbiamo iniziato il campionato con l’obiettivo della salvezza. Ora vogliamo goderci l’entusiasmo attuale per fare ancora meglio, poi a marzo vedremo la classifica. Di sicuro, vogliamo lottare per vivere un sogno per noi e per la città. L’ossessione alla vittoria finale non la condivido appieno, noi dobbiamo continuare con questa mentalità di arrivare, se lavoreremo bene gli obiettivi saranno raggiunti“.
LA GARA CON LA JUVE STABIA – “C’è voglia di rivalsa dopo la sconfitta di Bari. Vogliamo rialzarci subito e tornare alla vittoria“.
CITTA’ E SPEZZINI – “La città è bellissima e della dimensione giusta. Quando giro in centro la gente mi ferma, è motivo di orgoglio. Riguardo gli spezzini non ci sono più parole per descrivere la loro grandezza e il loro amore“.



Ma x “forte” intendi forte dei marmi?
Si mercenario come tutti gli uomini e donne che ci sono adesso transiti di sto piffero
Invece Salvatore è un difensore giusto?
Domenica fai vedere quanto vali…forza Duccio!
e si vede che sei un regista,,l’unico ad non accorgenese è dangelo preferendo bandinelli