E’ uno Spezia granitico che sfata anche il tabù “Ceravolo”

La decide un capolavoro di Pio Esposito e una difesa sempre più bunker. Lo Spezia si conferma squadra solida e coriacea conquistando tre punti fondamentali su un campo difficile, contro una squadra che non perdeva da undici turni e che valgono la seconda piazza

Con una prestazione di qualità nella prima frazione, in cui ha più occasioni, e di lotta e di governo nella ripresa riuscendo a chiudersi ermeticamente e ripartire lo Spezia, grazie a un gol capolavoro del suo centravanti Pio Esposito, sbanca un infuocato “Ceravolo” rimandando battuto quel Catanzaro che non perdeva in campionato da ben undici turni. Una vittoria ottenuta in uno stadio da sempre ostico ai colori aquilotti e contro una squadra che si dimostra forte e in palla.

Una prestazione sopra le righe per la squadra di D’Angelo che si conferma granitica in difesa e letale in zona offensiva non avendo paura di giocare il suo calcio in qualsiasi stadio e non solo nel proprio fortino del “Picco“.

Una squadra che si conferma intercambiabile negli interpreti senza che la qualità ne risenta. Una grandissima vittoria quella di oggi, contro un avversario tosto che le tenta davvero tutte per pareggiare inserendo ben cinque attaccanti nel finale di gara. Eppure lo Spezia c’è, resiste e riparte, suda la maglia e si porta a casa tre punti preziosissimi che, complice lo stop di Modena del Pisa, portano il vessillo delle “maglie bianche” a sventolare sulla seconda piazza del torneo di Serie B a -6 punti dalla prima posizione del sempre più lanciato Sassuolo.

LE FORMAZIONI

Sono BertolaDegli Innocenti e Falcinelli le novità scelte da mister Luca D’Angelo per la trasferta odierna del “Ceravolo” contro il Catanzaro. Per il resto la formazione che ha pareggiato in casa della Sampdoria viene confermata dal tecnico aquilotto.

Nel Catanzaro rientra Brighenti dopo la squalifica: davanti la coppia Biasci-Immello. Modulo speculare quello adottato dai giallorossi.

PRIMO TEMPO

Partita maschia e molto sentita dalle due squadre che si confrontano principalmente a centrocampo. Nel primo quarto d’ora di gioco molti falli che spezzano la manovra. Poi due calci d’angolo per lo Spezia che non hanno esito. Prima conclusione della partita: da Elia a Degli Innocenti che scambia con Falcinelli che fa di sponda e manda al tiro dal limite il centrocampista aquilotto, para a terra Pigliacelli. Immediata la risposta del Catanzaro con un centro da destra per il colpo di testa di Biasci parato facile e centrale da Gori. Al 18° lo Spezia la sblocca con un capolavoro di Pio Esposito: il centravanti aquilotto prende posizione al limite dell’area, protegge palla e scarica un bolide che si insacca imparabile all’incrocio dei pali per il vantaggio dello Spezia e la sua nona marcatura in campionato. Gol capolavoro da parte del classe 2005. Al 35° bella occasione per lo Spezia con la grandissima progressione di Wisniewski sulla destra, scambio con Falcinelli e il polacco entra in area e da posizione defilata calcia in porta colpendo l’esterno della rete. Occasione per il raddoppio delle Aquile. Passano due minuti ed ecco la ripartenza ficcante di Degli Innocenti per il colpo di tacco di Pio Esposito che serve Falcinelli il cui sinistro è deviato in angolo. Spezia che preme conquistando tre calci d’angolo e andando alla conclusione con Salvatore Esposito che ruba palla a Bonini e conclude, ma Scognamillo salva in angolo. Dalla bandierina pallone messo in mezzo, Degli Innocenti offre a Falcinelli il cui sinistro è alto. Nel recupero azione tambureggiante del Catanzaro che mette in mezzo tre palloni, ma tutte e tre le volte prima Elia, poi Bertola e infine Hristov liberano l’area di rigore delle Aquile. Si va negli spogliatoi per la fine del primo tempo.

SECONDO TEMPO

All’intervallo dentro Mateju per Bertola che aveva preso un colpo nell’ultima azione della prima frazione. Dopo un pressing forsennato nei primi dieci minuti dello Spezia l’allenatore di casa Caserta decide per tre cambi inserendo Pittarello, Antonini e Buso: proprio Pittarello al 55° calcia in area di rigore, para Gori. Proprio Pittarello un minuto dopo steso in area da Mateju e l’arbitro indica il calcio di rigore, ma dopo la revisione al VAR la posizione dell’ex Cittadella è di fuorigioco e quindi il rigore viene tolto. Al 63° calcio di punizione con Salvatore Esposito che calcia diretto in porta a giro e di potenza e palla di un niente a lato dell’incrocio dei pali a Pigliacelli battuto. Al 65° doppia finta di Buso e conclusione, pallone deviato in calcio d’angolo. Al 69° grande azione sulla destra di Elia che salta due uomini e mette in mezzo un rasoterra raccolto da Soleri che calcia di prima intenzione, ma non inquadra lo specchio della porta. Al 73° grande doppia occasione per il Catanzaro quando sul cross di Pittarello dalla sinistra Iemmello calcia per due volte a botta sicura, ma per due volte i difensori dello Spezia (Hristov e Wisniewski) respingono il pallone compiendo un grandissimo salvataggio. Il Catanzaro spinge: al 79°  Iemmello conclude, respinge Hristov, palla a Pittarello che va in porta e Gori con un vero e proprio miracolo salva lo Spezia, poi Mateju salva in calcio d’angolo. Il Catanzaro preme, lo Spezia si chiude e cerca le ripartenze. Nel finale Elia protagonista prima di una chiusura importante e poi prendendosi un fallo dopo una progressione importante sulla quale arriva il triplice fischio liberatorio.

IL TABELLINO

CATANZARO-SPEZIA 0-1

Marcatore: 18° P. Esposito

Note: ammoniti Scognamillo (C), Wisniewski (S), Petriccione (C), Salvatore Esposito (S), corner 6-6, rec. 3′ e 7′

Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Scognamillo (54° Antonini), Bonini; Cassandro (88° La Mantia), Pontisso (54° Pittarello), Petriccione, Pompetti, Compagnon (80° Seck); Biasci (54° Buso), Iemmello. All. Caserta

A disp.: Dini; Turicchia, Koutsoupias, Brignola, Pagano, Ceresoli, Situm.

SPEZIA (3-5-2): Gori; Wisniewski, Hristov, Bertola (46° Mateju); Elia, Nagy, S. Esposito, Degli Innocenti (74° Cassata), Reca (67° Aurelio); Falcinelli (67° Soleri), P. Esposito (86° Colak). All. D’Angelo

A disp.: Sarr, Benvenuto, Giorgeschi, Salva Ferrer, Bandinelli, Candelari, Di Serio.

 

Arbitro: Marchetti

Assistenti: Ricci e Niedda – IV Uomo: Di Reda – Var: Volpi – AVAR: Di Paolo

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1 anno fa

Squadra indebitata fino all’osso del collo. Stadio da serie d . Ma dove andate……con pio pio.

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1 anno fa

Non dare quei rigori e’ allucinante e il furoigioco lo vedono solo loro.ma gli finisci ai bianconigli mica gli va sempre cosi.

Vezzano Ligure
Vezzano Ligure
1 anno fa

avanti A QU I L E .. Mantova m***a

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1 anno fa

Bisogna dire che nel secondo tempo avete creato e noi abbiamo sofferto x portare a casa l’ha vittoria ma va detto anche che se nel primo tempo finivamo con un 0 a 3 non c’era niente di cui lamentarsi ,il rigore? Fuorigioco segnalato giustamente dal Var

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1 anno fa

Rosicate 🎄🎄🎄

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1 anno fa

Oggi abbiamo rischiato molto per non chiudere la partita già nel primo tempo cmq bellissima partita

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1 anno fa

Allora la rigiochiamo?😂

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1 anno fa

Ma dalle sue parti le regole non usano cosa ci parli a fare,diciamo invece che l arbitro si è preso la briga di fischiate un rigore dubbio e se non ci fosse stato il fuorigioco il var non sarebbe potuto intervenire..

E c’è l hanno con l arbitro

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1 anno fa

Yes 👍👍👍👍

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1 anno fa

@follower siete d’accordo con noi❓

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