Se la Sampdoria è riuscita ad uscire indenne dalla gara con lo Spezia, gran parte del merito è da attribuire all’estremo difensore blucerchiato Simone Ghidotti.
Quest’ultimo, che non metteva piede in campo dallo scorso Agosto a causa di un infortunio, è stato protagonista di alcuni veri e propri miracoli che hanno mantenuto inviolata la propria porta. Nelle ore successive alla gara con le Aquile, il portiere ha parlato ai canali ufficiali del club genovese a cui ha svelato, tra le altre cose, la parata più difficile compiuta nel derby ligure:
PUNTO PREZIOSO – “Ci prendiamo questo punto come un nuovo punto di partenza. Di positivo c’è stata la voglia di non prendere gol, che era importante in questo momento, adesso pensiamo alla prossima”.
SU SEMPLICI – “Quello su cui ha insistito di più il mister è di andare in campo un po’ più liberi di mente, e l’attaccamento alla maglia. È stato fondamentale per non prendere gol e per uscire con un punto da questa partita”.
LA PARATA PIU’ DIFFICILE – “Credo quella alla fine, sul colpo di testa ravvicinato di Aurelio. Sono stati 3 mesi difficili per me dopo l’infortunio, poi quando sono rientrato non riuscivo a trovare spazio. Finalmente è arrivato il mio momento e ne sono contento”.


