Lo Spezia e la “lezione” di Palermo: una sconfitta da cui ripartire

Dopo la pesante sconfitta al Barbera, Luca D'Angelo ha il compito di analizzare gli errori e motivare la squadra per i prossimi impegni.

La partita contro il Palermo ha rappresentato una brutta battuta d’arresto per lo Spezia, che è uscito sconfitto in modo meritato, come sottolineato dallo stesso allenatore aquilotto Luca D’Angelo. Seppur si tratti della prima sconfitta stagionale questo stop ha messo in evidenza le difficoltà della squadra che per la prima volta non è riuscita a esprimere tutto il proprio potenziale in campo. Questo risultato negativo non deve però diventare un motivo di preoccupazione. L’obiettivo, ora, è analizzare gli errori e ripartire con più determinazione già da domenica prossima quando al “Picco” arriverà il Cittadella.

Analisi della sconfitta: cosa non ha funzionato?

Il match al Renzo Barbera ha chiarito che non esistono squadre imbattibili e che anche quelle costruite per lottare per la promozione diretta, come il Palermo, possono capitalizzare al massimo quando sono in giornata di forma pur attraversando un periodo non semplice. La sconfitta dello Spezia non è dovuta ad un calo di qualità, ma più probabilmente a una serie di fattori che hanno impedito ai giocatori di entrare in partita. Tra quelli che non hanno reso al meglio sicuramente sono sembrati più in difficolta Wisniewski, Mateju, Nagy, Cassata, Soleri e il subentrato Di Serio, ma anche l’ex di turno Elia, pur non facendo male, ha reso sotto gli standard a cui aveva solitamente abituato il tecnico e i supporters aquilotti.

Una squadra solida che può superare una giornata storta

Alla fine quello che è sicuro è che la prima sconfitta, in una giornata tutto sommato storta, non deve minare la serenità e la forza di un team apparso ben equilibrato nelle precedenti quattordici gare già disputate come è finora stato lo Spezia. L’affiatamento e la solidità della squadra sono le basi su cui la l’undici di mister Luca D’Angelo può continuare a costruire il proprio cammino. Le difficoltà della gara di domenica vanno quindi analizzate con calma, senza cedere all’ansia. Gli errori vanno corretti, ma con la consapevolezza che si tratta solo di un passo falso che non intacca le qualità complessive del gruppo.

Ripartire con fiducia e senza fretta

Luca D’Angelo e il suo staff dovranno utilizzare questo passo falso come occasione per migliorare ulteriormente. Lo Spezia ha dimostrato di essere una squadra forte, capace di affrontare ogni avversario a testa alta. Il focus, ora, è evitare che una giornata negativa influisca sul morale della squadra, concentrandosi invece sulle prossime partite con la giusta mentalità.

Redazione

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2 Commenti
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Commento da Facebook
1 anno fa

Pesante sconfitta? E ecco che attaccano i corvi…

Commento da Facebook
1 anno fa

se dangelo non si inventa soleri titolare invece di continuare con colak ,,e reca in panca,,,

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