Un lunedì sera da ricordare quello passato ieri da Francesco Pio Esposito che a Milano ha presieduto alla premiazione del Gran Galà del Calcio 2024 indetto dall’Associazione Italiana Calciatori per i campionati di Serie A, di Serie B e di Serie C e andato in scena nel Superstudio Maxi di Milano con la trasmissione andata in diretta su Sky Sport e condotta da Fabio Caressa e Federica Masolin.
Per il centravanti dello Spezia, partito subito dopo da Palermo con direzione Milano e accompagnato dal direttore sportivo aquilotto Stefano Melissano, una serata da incorniciare in quanto insignito del premio di miglior giovane della Serie B. E del resto i numeri tenuti nell’anno solare dal classe 2005 sono sotto gli occhi di tutti. Tre reti nella passata stagione, quella dell’esordio tra i professionisti, già sette in quella attuale a cui aggiunge un assist e cinque reti con la maglia dell’Under21.
Durante la premiazione anche qualche battuta scambiata sul palcoscenico con i due conduttori.
IL PREMIO – “Un riconoscimento importantissimo e un orgoglio per me. È la prima volta che vinco un premio così importante e sono contento di essere in una serata in cui c’è il top del calcio italiano. Per me è un onore: ringrazio l’AIC per il premio e anche lo Spezia, che mi ha aiutato tantissimo ad essere qui stasera.”
LO SPEZIA – “La stagione è ancora lunga, devo dimostrare tanto ma non nascondo l’obiettivo: tornare in A con lo Spezia e indossare la maglia dell’Inter. Ma sono realista e so che è una squadra top in Italia e in Europa. Non bisogna bruciare le tappe e vedremo come andrà tutti insieme.”
EDOARDO BOVE – “Bove? Abbiamo Kayode nel gruppo dell’U21 che ci aggiorna. È fuori pericolo e questa è la cosa più importante”.



