Intervista di Adam Nagy con il centrocampista dello Spezia che ha parlato ai microfoni dei connazionali di Nemzeti Sport: ecco le sue principali dichiarazioni in merito.
IL MOMENTO IN NAZIONALE – “Da giocatore vivo e muoio per la Nazionale. Accetto le decisioni del tecnico di contare principalmente su di me in questo momento come seconda scelta, ma non mi interessa. Se c’è competizione è solo un bene, perché stimola ognuno a dare di più e lavoro sodo per tornare titolare. Ora penso solo a qualificarci per il prossimo mondiale con il mio aiuto”.
GRANDI AMBIZIONI – “È un bel risultato essere arrivati fin qui, ma non ci penso. Ho ancora grandi ambizioni a 29 anni sia con club che con la Nazionale. Quando raggiungerò la fine della carriera avrò qualcosa da vedere guardandomi alle spalle. È strano pensarci ora, perché sono ancora lontano dal chiudere la carriera e mi sento al meglio, nel mio periodo migliore. Dipende anche da me quanto lontano possiamo arrivare, presto attenzione ai più piccoli dettagli per essere sempre in buona forma”.
LA NATIONS LEAGUE – “Ora il nostro obiettivo è chiaro: rimanere nella fascia A della Nations League a qualunque costo. Sarebbe una grande impresa per noi, è importante anche in ottica Mondiali. Sarebbe fantastico poter giocare ancora contro le Nazionali più forti d’Europa e anche i tifosi vogliono: la Puskás Arena è sempre piena ed è bellissimo. Nell’ultimo periodo forse ci sono state aspettative troppo alte e in qualche momento non riuscivamo a superare un certo livello, ma abbiamo fatto la nostra parte”.
OBIETTIVI PERSONALI – “Allo Spezia siamo tutti superstiziosi, ma lo dico: sarebbe uno scenario da sogno riuscire ad arrivare alla promozione in Serie A e alla qualificazione al prossimo Mondiale con la Nazionale”.


