Nicolò Bertola si è preso anche la Nazionale Under21: nel pareggio che è valso la qualificazione ai prossimi europei di categoria il difensore dello Spezia è stato nettamente il migliore in campo mettendo a referto anche due importanti salvataggi che hanno contribuito a mantenere il pari decisivo contro l’Irlanda.
La Lega Serie B invece lo ha premiato come il giocatore con la media voto più alta delle prime otto giornate del torneo cadetto. Una crescita esponenziale che ha fatto piovere sul giocatore cresciuto nel Settore Giovanile Aquilotto varie richieste e interessamenti. Ai vari Genoa, Napoli, Venezia e Torino si è recentemente aggiunta anche l’Inter che ha osservato dal vivo la prestazione dell’aquilotto al “Nereo Rocco” di Trieste dove è sceso in campo anche un altro giocatore aquilotto come Pio Esposito, lui sì già di proprietà nero azzurra.
La questione del contratto di Bertola non lascia però dormire sonni tranquilli il direttore sportivo Stefano Melissano. Ormai è risaputo che Bertola ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2025. Il Club di via Melara ha presentato al procuratore Tinti un’importante offerta di rinnovo pluriennale con la possibilità di sottoscrivere anche una clausola di rescissione pari a circa 5 milioni di euro in caso di chiamata dalla Serie A al termine dell’attuale stagione agonistica. La “fumata bianca” tanto attesa tarda però ad arrivare, si spera che si possa concludere entro la fine della prossima settimana. Altrimenti, per non perdere il giocatore a parametro zero, lo Spezia sarà costretto a privarsene già nel mercato di gennaio perdendo uno dei suoi giocatori più forti e in forma della stagione. Bertola finora non ha ancora saltato un minuto e D’Angelo fa molto affidamento su di lui che con 8 partite e 2 gol è il miglior difensore della Serie B per rendimento militando nella difesa meno battuta del campionato fino a questo momento.


