SARR 6,5: Inoperoso per la prima mezzora, ma al 31° si esibisce in una grande deviazione in tuffo sul potente destro dal limite di Fumagalli. Altra grande parata al 77° quando toglie dall’incrocio dei pali il destro potente di Rizzo Pinna deviando in calcio d’angolo.
WISNIEWSKI 6: Prestazione sufficiente per lui alla prima da titolare in stagione. Sfrutta la sua fisicità e per poco non riesce a far siglare un clamoroso autogol a Fumagalli che viene salvato dalla traversa.
MATEJU 6,5: Posizione quasi innaturale per lui da centrale di una difesa a tre, ma prestazione importante come ha ormai abituato il difensore della Repubblica Ceca. Da incorniciare il suo salvataggio su tiro a botta sicura di Kouan al 69°.
BERTOLA 6,5: Altra prestazione di spessore per il prodotto della “cantera” aquilotta. Gioca mostrando una sicurezza e un’esperienza difficilmente riscontrabili alla sua età. Gran colpo di testa “salvato” da Mateju che poteva valere lo 0-1 nella prima frazione.
ELIA N.G.: Sprinta subito e conquista punizione dal limite facendo ammonire D’Orazio, ma poi si infortuna immediatamente per un risentimento muscolare alla coscia e deve essere sostituito dopo un quarto d’ora di gara. Un peccato perché, come sempre, si stava rendendo protagonista ed elemento davvero difficile da fermare per gli avversari. (16° VIGNALI 6: Gara di grande agonismo e grande corsa, anche se non è precisissimo in certi frangenti. Nella parte finale della gara deve contenere Ciervo che non è un cliente facile, ma si arrangia in qualche modo.)
NAGY 5,5: Non è ancora quello della scorsa stagione. Prova a dare equilibrio, ruba palloni, ma non ha molti spunti interessanti. Nella ripresa un traversone per Soleri che supera Micai, ma è fuori misura per il centravanti aquilotto. Troppo poco. (71° BANDINELLI 6: Porta freschezza nel finale difficoltoso delle Aquile)
S. ESPOSITO 6,5: Impegna severamente Micai su calcio piazzato dal limite, poi direttamente da corner costringe Fumagalli a colpire una clamorosa “auto-traversa”. Come sempre si carica lo Spezia sulle spalle giocando con grande disinvoltura anche in mezzo al traffico. E’ un giocatore molto più maturo di quando è arrivato. Sceglie benissimo i tempi di gioco, anche quando deve fare fallo tattico per interrompere un’azione di pericolosa ripartenza degli avversari.
CASSATA 6: Sopresa della serata, visto il risentimento muscolare di Candelari, e fascia di capitano al braccio vista la panchina di Petko Hristov. Offre dinamismo e inserimenti, anche se i tocchi non risultano essere sempre precisi. (81° CANDELARI SV: Doveva essere titolare, ma un risentimento muscolare toglie l’ennesima pedina a una rosa già abbastanza corta a mister Luca D’Angelo.)
AURELIO 6,5: Spinge parecchio sulla sinistra, anche se quando arriva sul fondo non è precisissimo nell’esecuzione dei traversoni, ma con l’aumentare dei minuti corregge anche questo particolare trovando buona continuità. Dalla sua parte gravita uno dei clienti più difficili come Ciervo, ma l’ex Palermo lo contiene alla grande e riesce anche a proporsi.
SOLERI 5,5: Nella prima frazione lotta, ma non riesce a rendersi pericoloso. Nella ripresa si vede per un colpo di testa in torsione sugli sviluppi di un angolo respinto con un guizzo da Micai. Comunque troppo poco. (71° P. ESPOSITO 6: Subito pericoloso con una conclusione disinnescata, ma nel finale lo Spezia soffre di più e ha poche occasioni di mettersi in mostra.)
DI SERIO 5: Probabilmente il suo fisico possente ci mette di più rispetto ad altri per carburare, ma non è ancora il killer d’area di rigore avversaria della scorsa seconda parte di stagione. Fatica a ritagliarsi spazi nella difesa rossoblu, anche se va dato merito ad Alvini di limitarlo in marcatura temendone le progressioni palla al piede. (81° FALCINELLI SV: Scampoli di gara, ingiudicabile.)
ALL. D’ANGELO 6: L’uscita immediata per infortunio di Elia, che si associa all’assenza di Candelari che doveva essere titolare ma per un risentimento muscolare parte in panchina, ne “inceppa” i piani per la serata. Il suo Spezia per un’ora piace di più del Cosenza in una partita vera, agonisticamente molto valida in cui anche sul piano fisico le Aquile rispondono colpo su colpo ai Lupi dell’ex Alvini. Davanti però le punte questa sera hanno le polveri bagnate. Nel finale però si soffre un po’ troppo con tre occasioni concesse ai rossoblu. La rosa appare troppo corta, anche se di certo non è colpa sua. Manca il cambio di passo e la giocata fantasiosa, ma la squadra trasuda solidità.
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Sarr meritava un voto più alto: dopo diversi interventi importanti
Purtroppo attacco inesistente oggi. Speriamo sia un caso e che non si ritorni all’anno scorso
I voti dovrebbero andare da uno a dieci. In realtà le pagelle si mantengono tra il 4/5 all’ 8. Detto questo, di carattere generale, credo che il mister meriti il sette e che il 5 dato a Nagy sia almeno un sei e avrei dato almeno mezzo punto in più a tutti gli altri.
Cassata ha parato i fondelli a “chi” fa tocchetti in uscita e genera rioartenze pericolose … bene Vignali ha corso e picchiato da guerriero
👍
Che votazioni alla carlona!
Campo sempre difficile,potevi vincerla ma anche perderla,per me un buon punto,bravo il portiere,Nagy purtroppo anche stasera un po’ sotto tono(abituati all’anno scorso)ma si riprenderà,poi io aspetto ancora il miglior Bandinelli
Io darei mezzo voto in più a wisn cassata e di serio
Squadra tutta bene a mio avviso!!!Alvini bello carico mai visto così a spezia in un anno 🙏🏿🙏🏿🙏🏿😱😱😱
Secondo me invece il migliore è stato Di Serio. Niente di eccezionale, però dico lui. L’unico degli attaccanti che è riuscito a proteggere palla ,che ha provato a saltare l’uomo,era sempre in movimento. Infatti con lui nei paraggi ,spesso la buttavano in laterale…Partita bruttina!