Chi sbaglia paga, ma i cocci non fanno classifica

Tre errori clamorosi delle Aquile: il possibile vantaggio sprecato da Kouda sullo 0-0, la mancata marcatura su Hernani e il liscio su rinvio di Zoet. Il tutto compresa una sterilità offensiva abbastanza netta per i bianchi.

Niente da fare al “Tardini” per lo Spezia che gioca complessivamente un buon primo tempo, ma sbaglia con topiche clamorose nei momenti decisivi del match e, si sa, gli errori a questi livelli si pagano e non permettono di acquisire punti in classifica. Il primo è clamoroso: Kouda potrebbe sbloccarla messo a tu per tu con Chichizola da Salvatore Esposito si divora il gol del vantaggio. Il secondo errore clamoroso è la mancata marcatura di Hernani sul calcio d’angolo che porta al vantaggio del Parma. Il terzo errore clamoroso è il rinvio lisciato da Zoet che permette a Charpentier di chiudere il match sul 2-0 a tre minuti dalla fine della partita. Se a questi si aggiunge una sterilità offensiva delle Aquile abbastanza netta soprattutto quando D’Angelo decide di passare alle due punte inserendo Moro e Pio Esposito totalmente includenti entrambi si può dire che la frittata è fatta!

LE FORMAZIONI

Due novità per il Parma di Pecchia: dentro Zagaritis ed Hernani con quest’ultimo in regia, mentre si alza Camara a sostituire lo squalificato Bernabé.

E’ invece l’undici iniziale che aveva previsto anche CalcioSpezia quello scelto da mister Luca D’Angelo per affrontare il Parma al “Tardini“.

Due quindi i cambi rispetto alla sfida pareggiata sabato scorso al “Picco” contro il Lecco: dentro Cassata preferito a Vignali e il ritorno di Rachi Kouda in vece dello squalificato Filippo Bandinelli.

CRONACA

Partita molto equilibrata con il Parma che palleggia di più, ma lo Spezia interdice bene con il gran lavoro della sua mediana e riparte. Proprio da una ripartenza ecco la splendida verticalizzazione di Salvatore Esposito che mette Kouda davanti a Chichizola, ma il fantasista si “incarta” sul più bello e spreca una clamorosa occasione per andare in vantaggio al 22°. Al 33° ci vuole un grandissimo intervento di Zoet per evitare il vantaggio di Mihaila con una botta da fuori. Il finale di frazione si accende prima con il gol di Bonny annullato dal VAR per il piede a martello dell’attaccante su Hristov , poi ancora con Zoet protagonista di una parata su Bonny con deviazione sul palo e infine poi con il vantaggio di Hernani lasciato colpevolmente libero sul secondo palo su azione d’angolo con la decisiva deviazione di Mateju.

Ripresa in cui Pecchia opera subito due cambi: dentro l’ex Estevez e Partipilo per Camara e Bonny. Al 50°, sugli sviluppi di un piazzato di Verde, Kouda finta il cross e poi conclude a rete colpendo in pieno l’incrocio dei pali. Seguono tre corner per i padroni di casa e su uno di questi Hernani ancora liberissimo di calciare, ma salva Hristov. Al 63°, con gli inserimenti di Moro e Vignali per Cassata e Nikolaou, D’Angelo passa alla difesa a quattro e a due punte vere davanti supportate da Kouda e Verde. Si giunge però a una fase molto spezzettata tra falli e interruzioni di gioco. Al 78° Zoet si immola con una grande parata evitando il raddoppio del Parma del neo entrato Colak liberato a tu per tu con il portiere olandese da Man. Sul capovolgimento di fronte velenoso traversone di Verde e per poco Circati lo devia nella sua porta. All’87° chiude la partita il Parma: liscio di Zoet nel tentativo di rinvio e gol a porta vuota facile facile di Charpentier. La gara si chiude lì, il recupero è solo accademia per la capolista.

TABELLINO

PARMA-SPEZIA 2-0

Marcatori: 46° P.t. Hernani (P), 87° Charpentier (P)

Note: ammoniti Bonny (P), Falcinelli (S), Circati (P), Colak (P), Candelari (S), calci d’angolo 6-3, rec. 7′ e 7′

PARMA (4-3-3):Chichizola; Del Prato, Circati (85° Balogh), Osorio, Zagaritis; Cyprien, Hernani (70° Colak), Camara (46° Estevez); Man, Bonny (46° Partipilo), Mihaila (60° Charpentier). All. Pecchia

A disp.: Turk, Corvi, Ansaldi, Di Chiara, Hainaut, Sohm, Benedyczak.

SPEZIA (3-4-2-1): Zoet; Mateju, Hristov, Nikolaou (63° Vignali); Cassata (63° Moro), Esposito S., Nagy (81° Candelari), Elia; Verde, Kouda (70° Jagiello); Falcinelli (70° P. Esposito). All. D’Angelo

A disp.: Zovko, Tanco, Gelashvili, Bertola, Reca, Pietra, Di Serio.

Arbitro: Sig. Collu

Assistenti: Di Gioia e Barone – IV Uomo: Emmanuele – Var: Maggioni – Avar: Paganessi

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Ginetto58
Ginetto58
1 anno fa

Nella totale impotenza del nostro attacco, proprio non si può provare Di Giorgio, 19gol in 25 partite In Primavera?….Pio 15 in tutto il campionato e nell’Inter l’anno scorso

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1 anno fa

Aspetto i soliti difensori d’ufficio con la prima e’ normale perdere, con realsalo’ e con il lecco no, 5 punti buttati che C i costeranno caro!

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1 anno fa

Vedendo le partite Lecco e oggi non vedo quella determinazione per fare risultato ma cosa vuol chiedere se non vinci in casa con il lecco speri di vincere a Parma si si impegna ma non basta non riesci a fare di più e questo si paga.

Alex il moro
Alex il moro
1 anno fa

Cancellare i commenti è facile, trovare le soluzioni è difficile, a forza di censurare faremo la stessa fine dello scorso anno, con i sè i mà e tutte le scuse del mondo questi sono i risultati, vergogna.

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1 anno fa

Manca una punta da doppia cifra

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