Si mangia le mani lo Spezia che torna da Palermo con un solo punto dopo il pareggio arrivato al 104° dei padroni di casa con un perfetto calcio piazzato di Stulac. Si mangia le mani perché le Aquile cestinano un doppio vantaggio che fino a quel momento era meritato con la squadra di Alvini bravissima a compattarsi difendendosi con ordine e poi pronta a scatenarsi in ripartenza con Reca ed Elia scatenati sulle fasce e con Zurkowski a ispirare la manovra. Il vantaggio nel primo tempo una gemma dell’esterno mancino polacco. Nella ripresa il raddoppio con Pio Esposito che al primo pallone toccato trasforma in oro l’assist di Zurkowski. Qua però lo Spezia mostra i primi segnali di cedimento incassando dopo appena due giri di lancette il gol dell‘1-2 di Mancuso. Le Aquile comunque giocano e potrebbero incrementare il vantaggio come il Palermo ha occasioni per pareggiarla. Addirittura al 104° minuto contatto Bertola-Soleri: difensore espulso e punizione dal limite che Stulac con un capolavoro balistico trasforma nel 2-2 finale. Spezia che si mangia quindi le mani, ma che gioca alla pari se non meglio in alcuni frangenti di una corazzata come quella rosanero. Sì, ora la strada sembra davvero quello giusta.
CRONACA
Partono forte le due squadre: al 2° colpo di testa di Brunori deviato in angolo da Bertola. Al 4° risponde Antonucci con un grandissimo tiro all’incrocio su cui vola Pigliacelli a mettere in angolo. Lo Spezia si difende compattandosi e poi riparte in maniera pericolosa. Al 22° ci riprova Antonucci con un rasoterra dopo essersi accentrato, ma Pigliacelli para la conclusione. Al 24° ci vuole una bella parata di Dragowski per disinnescare la conclusione di Brunori. Poco dopo bravo Bertola a fermare il centravanti rosanero che provava a sfondare centralmente. Si arriva così al 31° e Reca recupera un pallone e scatta sulla sinistra, arriva al limite e calcia a giro con il destro, il suo piede debole, segnando un gol splendido con il pallone che si insacca imparabile sul secondo palo. Al 38° la risposta del Palermo con Di Francesco, ma Dragowski c’è e respinge. Al 44° punizione di Henderson e Dragowski vola e respinge distendendosi su cui si chiude la prima frazione.
Si riparte per il secondo tempo con l’inserimento di Mancuso e Vasic nel Palermo. Rosanero più propositivi almeno inizialmente. Al 58° Forneau richiamato al VAR per un possibile pestone in area di rigore di Bertola su Brunori, ma l’arbitro conferma la scelta del campo e non concende il rigore. A seguire due conclusioni di Zurkowski, una deviata in angolo e l’altra alta sopra la traversa. Al 62° Palermo vicinissimo al pari: Mancuso si gira e calcia sfiorando il palo a Dragowski battuto. Al 68° si rivede lo Spezia: conclusione dal limite di Amian dopo l’assist di Zurkowski e Pigliacelli deve volare per deviare lateralmente. Al 70° lo Spezia raddoppia con un tocco sotto rete di Pio Esposito su assist da destra di Zurkowski. Passano quattro minuti e il Palermo la riapre: cross di Lund e Mancuso supera Bertola ed insacca l’1-2. Altri cambi da ambo le parti con lo Spezia che inserisce Kouda e Joao Moutinho per gli ottimi Zurkowski e l’ex di turno Salvatore Elia. All’86° ci prova Kouda, ma la sua conclusione appena dentro l’area di rigore è respinta da un difensore, poi Pio Esposito cicca il pallone. In pieno recupero conclusione di Soleri deviata da un compagno in un fallo di fondo. Al 103° Soleri e Bertola a contatto: Fourneau concede rigore, poi la rivede al VAR ed è calcio di punizione dal limite. Bertola espulso per doppia ammonizione e sulla successiva punizione al 104° stupendo destro di Stulac che fa 2-2. La partita finisce incredibilmente così!
TABELLINO
PALERMO-SPEZIA 2-2
Marcatori: 31° Reca (S), 70° P. Esposito (S), 74° Mancuso (P), 104° Stulac (P)
Note: espulso al 103° Bertola (S) per doppia ammonizione, ammoniti Brunori (P), Cassata (S), Bertola (S), Lucioni (P), Dragowski (S), Zurkowski (S), Ceccaroni (P), Nikolaou (S), corner 4-4, rec. 2′ e 7′
PALERMO: 22 Pigliacelli, 3 Lund (74° Aurelio), 4 Gomes, 5 Lucioni, 8 Segre (74° Aurelio), 9 Brunori (75° Soleri), 11 Insigne (46° Mancuso), 17 Di Francesco, 32 Ceccaroni, 37 Mateju, 53 Henderson (46° Vasic).
A disposizione: 1 Desplanches, 13 Kanuric, 2 Graves, 15 Marconi, 18 Nedelcearu, 30 Valente.
Allenatore: Corini.
SPEZIA: 69 Dragowski, 7 Elia (78° Joao Moutinho), 10 Esposito, 13 Reca (91° Pietra), 17 Zurkowski (78° Kouda), 24 Moro (64° P. Esposito), 27 Amian, 29 Cassata (64° Bandinelli), 43 Nikolau (C.), 48 Antonucci, 77 Bertola.
A disposizione: 1 Zoet, 5 Serpe, 11 Cipot, 19 Krollis, 21 Corradini, 33 Gelashvili, 99 Verde.
Allenatore: Alvini.
Arbitro: Francesco Fourneau
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Il Palermo ha dimostrato d’essere una grande squadra non è facile rimontare due goal. Merita la A
Lo Spezia ha giocato una buona partita. Moro doveva essere sostituito prima con Pio Esposito e anche Antonucci io lo avrei sostituito con Verde. Peccato per Bertola che aveva giocato una partita perfetta su Brunori, poi quando è entrato Mancuso, il ragazzo è andato in difficoltà. Vincere al Barbera è molto difficile sotto tutti i punti di vista e si è visto dal recupero prolungato, quindi accontentiamoci e forza Spezia.
Più cattiveria solo quella !!!!è più furbizia
che sia A o C1 non ci ferma nessuno me ne sbatto il belino fiero d’essere Spezzino
Elia ha giocato molto bene. Quando è uscito la squadra è indietreggiata fino a rovinare l’intera partita anche con la complicità di Furneau. Elia corre, picchia, lotta e tiene la squadra in alto. Antonucci, Moro e Zurkowksi zero assoluto la davanti.
La prossima partita facciamo 3 gol per vedere se non vinciamo anche quella.
Alvini Macia GO HOME.
Gioiello di Dragosky
Beh,diciamo che l’importante è sempre non perdere.. però al 99° un piccolo pensiero di portare a casa 3 ti frulla per la testa ..punti porca di quella .
Ne parliamo domani che ho appena spezzato in due il telecomando, vacca di quella miseria ladra
Ma che dici Reca grazie a Dio a fatto goal e poi buio totale Elia qualcosa di più ma un pallone decente non la messo in area