Lo Spezia ritrova il gol degli attaccanti grazie a Di Serio che dimostra freddezza sfruttando l’errore di Lund e battendo Pigliacelli con un morbido pallonetto e incassa tre punti pesantissimi in ottica salvezza battendo al “Picco” il Palermo. Una data da sempre fortunata quella del 1° Maggio per le Aquile che in passato avevano festeggiato a Padova il ritorno in Serie B dopo 55 anni di assenza della squadra allora allenata da Antonio Soda.
LA GIORNATA DI IERI
Aldilà dei corsi e ricorsi storici i tre punti sono davvero fondamentali perché permettono un piccolo allungo in classifica sulle dirette concorrenti alla salvezza quando mancano ormai due giornate alla fine del torneo di Serie B. Domenica prossima infatti lo Spezia sarà di scena a casa di un Cosenza che è la squadra più in forma del campionato, ma ha anche conquistato proprio ieri la matematica salvezza andando a vincere con un gol del solito Tutino in casa dell’Ascoli. Un risultato ottimo per le Aquile di mister D’Angelo come è ottima la sconfitta che la Ternana ha subito a Bolzano contro il Sud-Tirol in una gara veramente emozionante conclusa 4-3 per i padroni di casa con un’espulsione nelle fila umbre a complicare tutto per il sodalizio di Terni.
Due punti conquistati anche sul Bari che è comunque riuscito a fermare sul pareggio la capolista Parma che ha così festeggiato il ritorno in Serie A. In coda, con il Lecco già retrocesso, pareggio per la Feralpisalò nel derby contro il Brescia, ma anche per i “Leoni del Garda” le speranze di salvezza sono ormai ridotte al lumicino in quanto il prossimo impegno li vedrà in casa di un Venezia a cui manca ancora la certezza matematica del terzo posto nella griglia Play-Off e che conserva qualche speranza di promozione diretta in caso il Como dovesse perdere le ultime due gare. Lagunari che all’ultima giornata saranno poi di scena proprio al “Picco“.
LA CLASSIFICA
In classifica quindi Spezia che sale a 40 punti portando il proprio vantaggio a +3 sulla zona retrocessione e Play-Out che comprende tre squadre a quota 37 ossia Ascoli, Ternana e Bari. Fattore da non sottovalutare è anche quello che riguarda gli scontri diretti con le tre formazioni in questione dove la squadra di mister Luca D’Angelo si trova in vantaggio con tutte e tre. A 33 lunghezze la Feralpisalò che appare ormai spacciata, anche se la matematica dà ancora un lumicino di speranza. Dal Modena in sù squadre salve.
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Mi auguro che i fratelli Cosentini ci regalino una gioia..CosenzaTernana❤️💚💙❤️
Beh definire un impresa un eventuale non partecipazione ai playout per una neoretrocessa ci vuole un bel coraggio
Quando verrete a Cosenza per voi ci sono 4 polpette
Il Cosenza può ancora giocarsi i Playoff