Si palesano gli stessi limiti già visti con la Roma: senza un centravanti la squadra non tiene alto il pallone e non respira. E allora perché non provare Strelec? Gli infortuni prima e in corso d’opera di certo non hanno aiutato Gotti
Seconda brutta sconfitta consecutiva con identico punteggio: dopo aver perso 2-0 al “Picco” contro la Roma lo Spezia cade anche al “Dall’Ara” con il Bologna dell’ex Thiago Motta. Tanti infortuni prima e in corso d’opera a complicare maledettamente la gara, ma a parte una doppia grande parata di Skorupski i bianchi non sono stati quasi mai pericolosi.
Quello che preoccupa è un atteggiamento rinunciatario fin dai primi minuti di gioco e, in corso d’opera, preoccupanti amnesie difensive come nel raddoppio di Orsolini e nell’azione del gol dello stesso N°7 rossoblu annullato per fuorigioco. La squadra aquilotta, senza Nzola, non riesce a tenere alto un pallone e allora perché non provare almeno Strelec in avanti visto che lo stesso grave problema si era già palesato contro la Roma? L’inizio di ripresa è promettente, ma resta tale: il Bologna prende presto le misure e raddoppia giocando sul velluto.
LE FORMAZIONI
Tanti assenti nello Spezia a cominciare dal bomber Nzola fino ad arrivare a Bastoni passando per Ekdal, Zurkowski, Krollis e Zoet. Recupera almeno Holm comunque non al meglio: rispetto alla sfida con la Roma rientra Nikolaou in difesa, mentre mister Gotti lancia Kovalenko a centrocampo spotando Agudelo attaccante al fianco di Capitan Gyasi. Prima panchina per l’ultimo arrivato Wisniewski.
L’ex Thiago Motta affida a Zirkzee l’attacco dei rossoblu con Orsolini e Soriano a completare il tridente. Tante assenze anche per i locali a cominciare dal bomber austriaco Arnautovic.
LA GARA
Partita molto fisica al “Dall’Ara” con le due squadre spesso imprecise nei passaggi almeno nei primi 25′ minuti di gioco. Spezia che va via via abbassandosi e la pressione del Bologna si fa più costante costringendo a due grandi parate Dragowski rispettivamente su Zirkzee, che satava secco Caldara, e sul colpo di testa di Ferguson. Le Aquile senza Nzola non tengono un pallone davanti e non riescono a far respirare la squadra e così al 37° il Bologna sfonda con Posch che insacca sugli sviluppi di un’azione nata da angolo. La squadra di Gotti ha la doppia occasione per il pari con Reca prima e Gyasi sulla respinta, ma Skorupski è bravissimo in entrambi i casi. Si va al riposo sul minimo vantaggio rossoblu.
Nella ripresa Gotti, che aveva già dovuto sostituire l’infortunato Kovalenko con Nikolaou, lascia negli spogliatoi Reca e inserisce Joao Moutinho. Nei primi minuti della seconda frazione se non altro la squadra di Gotti prova ad alzare ritmo e pressione sul Bologna, ma la serie di passaggi continui non porta mai a un’azione ficcante centralmente. Attacco troppo farragginoso e “leggero” per le Aquile. La vera occasione da rete l’ha infatti il Bologna in ripartenza al 63°: Cambiaso traversone da sinistra per il colpo di testa di Zirkzee che esce di poco. Si fanno male anche Holm e Moutinho e quindi dentro Verde e l’esordiente Cipot. Al 69° angolo per lo Spezia e colpo di testa di Amian neutralizzato da Skorupski, ripartenza immediata del Bologna e Orsolini a tu per tu con Dragowski trova la grande respinta con i piedi del portiere ospite. Al 73° belissima azione del Bologna che mette in mezzo da sinistra e trova il raddoppio con Orsolini, rete annullata per fuorigioco. Gol del raddoppio rimandato di quattro minuti: ancora un buco clamoroso della difesa dello Spezia e Dominguez taglia il campo mettendo Orsolini a tu per tu con Dragowski che insacca all’incrocio la rete del raddoppio. Partita in ghiaccio per il Bologna e minuti finali di pura accademia.
TABELLINO
BOLOGNA-SPEZIA 2-0
Marcatore: 37° Posch, 77° Orsolini
Note: ammoniti Soumaro (B), Gyasi (S) ed Esposito (S) per gioco scoretto, corner 4-5, recuperi 3′ e 4′
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumi, Cambiaso; Ferguson (79° Aebischer), Schouten (86° Pyyhtia), Moro (68° Dominguez); Orsolini, Zirkzee, Soriano (86° Barrow). Allenatore: Thiago Motta.
A disposizione: Bardi, Ravaglia, Amey, Lykogiannis, Sosa, Vignato.
SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Amian, Caldara, Nikolaou; Holm (67° Verde), Bourabia (78° Esposito), Ampadu, Kovalenko (16° Maldini), Reca (46° Joao Moutinho – 67° Cipot), Agudelo, Gyasi. Allenatore: Luca Gotti.
A disposizione: Zovko, Marchetti, Ferrer, Beck, Sala, Wisniewski, Strelec.
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Amian e Nikolau la passano ai trequartisti avversari… Caldara lascia voragini spaventose e praterie per gol imbarazzanti, Kovalenko dobbiamo esultare quando si stira, Holm e Reca sono fuori forma, GIASY e Agudelo leggeri e inconcludenti, Bourabia in confusione, Maldini non troverebbe minutaggio in B e noi ci ostiniamo a schierarlo, Verde sembra un ex giocatore, Cip e Ciop e Moutinho non spostano, Esposito gli manca uno specchio, il Verona gira a Mille la Salernitana stasera ci stacca di tre punti… la prossima è col Napoli… che dire? Come potrebbe andare peggio? Potrebbe piovere ⛈️ Forza Spezia
Strelec meglio di Maldini sicuramente.Kovalenco da ridare subito indietro è una PENA
Gotti ti stai facendo risucchiare nella lotta salvezza anche se gli infortuni non sono colpa di nessuno però una svegliata alla squadra gli va data perché mi sembravano presi dalla paura, questo atteggiamento e il Mister che lo deve far capire alla squadra . Senpre forza Aquile.