Con i rientri di Verde, Maldini, Amian e Salva Ferrer mister Gotti potrebbe fare un passo indietro e rivedere il modulo per apportare maggior qualità alla squadra
Zero gol in cinque trasferte e altrettante sconfitte: lo Spezia torna domenica al “Picco” contro la Cremonese per tornare a fare punti contro una diretta concorrente.
Nella mente di mister Gotti potrebbe esserci spazio anche per qualche stravolgimento tattico.
Il tecnico è sempre stato fedele al suo 3-5-2, ma per inserire più qualità nella formazione aquilotta potrebbe rivedere qualcosa.
Del resto i rientri di Salva Ferrer, Amian, Verde e Maldini, e in attesa di Reca, potrebbero produrre qualche novità sia sul sistema difensivo che su quello difensivo.
Lo stesso Gotti infatti ha ricordato lunedì sera alla presentazione del libro dell’ex aquilotto Andrea Caverzan, senza entrare nello specifico della situazione del suo Spezia sia chiaro, che l’integralismo e la mancanza di elasticità non si sposano bene con il calcio.
Quindi non è utopia pensare nuovamente a un 4 – 2 – 3 – 1 con cui riuscirebbero a trovare una collocazione più congeniale sia Verde che Gyasi che tornerebbe in fascia senza girare a vuoto alle spalle di Nzola, ma volendo anche lo stesso Maldini.
E in difesa Amian potrebbe tornare a spingere sulla corsia di competenza invece di dover essere sacrificato come terzo di destra nella difesa a tre come visto negli ultimi spezzoni di gara.
Al centro Kiwior e Nikolaou danno ampie garanzie, mentre a sinistra in attesa del rientro di Reca ecco Bastoni o Salva Ferrer per la corsia di sinistra.
In questo modulo proprio Bastoni non potrebbe più fungere da mezzala, ma da esterno basso o alto.
L’altra soluzione per cui porterebbe al 4-3-3 che fu praticamente utilizzato da quasi tutti i predecessori di Thiago Motta.
Certo siamo solo nel campo delle ipotesi, ma per tornare a segnare e fare punti anche un cambio di modulo riportando i giocatori nelle posizioni a loro più congeniali può essere efficace.



Lo Spezia è troppo sterile, Si può provare il 4 3 3. Fino al rientro di Reca e al pieno recupero di Verde un esempio di formazione potrebbe essere: Dragowski; Holm Kiwior Nikolaou Amian; Kovalenko Ampadu Bastoni; Maldini Nzola Gyasi.
Bisogna avere il coraggio di dire le cose come sono e non, ma te.vedi, bisogna capie, ma stemo calmi, qui al porto delle nebbie bisogna parlare chiaro.
Come pochi sanno fare.
Svegliarsi prima o poi.
Non serve rimescolare la solita minestra, gli errori sono tanti chi sbaglia deve pagare, le due cessioni, Maggiore, Provedel gridano vendetta, la responsabilità è anche della proprietà doveva bloccarle, ora ne deve prendere atto e tirare fuori i quattrini per una punta vera e un centrocampista con le palle.
In trasferta l’unica accessibile era Monza, le altre era scontato non far punti