Per ora ci sono il riscatto di Agudelo e la rinuncia a Manaj. Si lavora ai rinnovi di contratto e poi ci si concentrerà sui nuovi arrivi. In caso di partenza di Maggiore e Nikolaou sono Tolgay Arslan e Nuytinck i preferiti di Gotti. Potrebbe arrivare Demba Seck, mentre serve sicuramente un centravanti
Ormai ci siamo: la deadline del 1° Luglio che apre ufficialmente il nuovo calciomercato è alle porte e in casa Spezia si deve pensare a rinforzare la rosa che potrebbe subire anche qualche addio eccellente.
Presto Pecini e Gotti, che sarà ufficializzato alla guida delle Aquile con l’arrivo del nuovo mese, si vedranno per fare il punto della situazione.
Al momento la Società di Via Melara ha provveduto al riscatto di Agudelo, mentre ha lasciato rientrare al Barcellona Manaj per via di un ingaggio troppo alto percepito dal centravanti albanese.
Come scrive La Nazione in casa aquilotta si potrebbe richiedere nuovamente il prestito all’Atalanta di Ebrima Colley e Viktor Kovalenko due elementi che Gasperini non considera nel proprio progetto tecnico in nero azzurro.
I rinnovi di contratto
Per il resto si continua a lavorare ai rinnovi come quello di Nzola su cui la dirigenza e il nuovo tecnico vogliono puntare nel prossimo campionato (LEGGI QUI) sperando in una stagione di rilancio da parte del centravanti franco angolano.
C’è poi Provedel che, dopo il rinnovo automatico fino al 2023, sta trattando un’ulteriore prolungamento di due anni.
Come ammesso dal procuratore del giocatore Rava (LEGGI QUI) l’estremo difensore friulano non ha intenzione di spostarsi dallo Spezia, soprattutto se questo volesse dire andare a scaldare la panchina in un altro club.
Meglio giocarsi pienamente le sue carte in una Società in cui è diventato un grande protagonista.
Il contratto offerto a Provedel è di quelli importanti e ci sono buone sensazioni per l’ulteriore prolungamento di contratto.
Dovrebbe presto arrivare la fumata bianca anche per il rinnovo di Jacopo Sala, un soldatino sempre utile in ogni evenienza che si metterà a disposizione di Gotti come già successo con Italiano e Thiago Motta.
Il mercato
Oltre ai rinnovi e il possibie rientro in prestito di Kovalenko e Colley lo Spezia deve però operare sul mercato per rinforzare la squadra.
Ci vorrà un degno erede di Maggiore a centrocampo e un sostituto di Nikolaou in difesa.
Solo in caso di partenza del centrale ellenico potrebbe essere fatto un tentativo per l’esperto Nuytinck dell’Udinese, mentre piace il giovane Zinho Vanhaudsen dell’Inter in prestito al Genoa nella scorsa stagione.
In attacco serve sicuramente un centravanti che possa coprire il vuoto lasciato da Manaj, mentre nella trattativa che porterà Maggiore al Torino dovrebbe arrivare il promettente esterno offensivo dei granata Demba Seck.
Gotti per la mediana ha espresso preferenza per il centrocampista tedesco di origine turca dell’Udinese Tolgay Arslan.
Senza dimenticarsi dei rientri di Holm, Kornving e Capradossi che potrebbero tutti restare alla corte di Gotti, mentre per Vignali si valutano le offerte.
La più importante al momento è quella del Frosinone dell’ex Angelozzi.
Insomma è un mercato quello dello Spezia che deve ancora decollare…



Speriamo che dal 1 Luglio si faccia davvero sul serio nell’interesse di tutti.
Come sempre i tifosi stanno rispondendo alla grande e meritano considerazione e rispetto ….. non solo a parole.
Quindi forza Pecini……forza Presidente…… serve di migliorare la rosa con gente giusta.
Gli americani fanno business, conta il bilancio non i risultati sportivi, il calcio di adesso è questo
Menomale che abbiamo dei tifosi che sanno tutto cosi’Pecini puo’ imparare da loro come negli ultimi due anni che ci siamo salvati grazie a questi tifosi preparatissimi.
Gotti ha il solito curriculum di Italiano e Motta quando sono venuti a Spezia ma ci siamo salvati e bene.
La fiducia nella societa’a Spezia e’ pari a zero per poi esultare a maggio con la grande salvezza raggiunta.
Tutti sul carro.
Un ragionamento di campo vedo ché è impossibile da fare.
Ora è chiaro per tutti i Maggiore è Nikolau servono per sistemare il bilancio, la metà ripianare dalla società, l’altra metà con le vendite e si accontentano.
La vedo male anzi malissimo questo modo di fare calcio ci porta diretti in b.
Con distacco notevole dalla penultima.
Forza Aquile.
Già il palmares di Gotti è preoccupante (al massimo 13mo da subentrato e poi tanti esoneri) se poi ci mettiamo una smobilitazione dei pochi buoni rimasti senza acquisti di valore…. Prevedo un inverno piuttosto caldo….
Ho sempre pensato che gli americani amano il business ne riparliamo a fine campagna cessioni perché agli acquisti ci credo poco .
il mercato è ancora chiuso
Con calma tanto tra poco parte il ritiro
Come non è partito si è venduto già MAGGIORE e NIKOLAU al Torino per un pezzo di pane.
Sono cominciati i saldi?
Pecini GO HOME.
Diamoci una mossa