L’ex dirigente di Catania e Palermo si mostra molto perplesso in merito agli episodi di Spezia-Napoli
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pietro Lo Monaco, ex dirigente, tra le tante, di Palermo e Catania, che ha commentato anche gli episodi accaduti durante Spezia-Napoli. “Scene come quelle di domenica al Picco riportano al dramma di Raciti? Evidentemente si è abbassata la guardia nei controlli. Come fanno a far entrare quelle cose allo stadio? Se le preparano il giorno prima? Hanno abbassato la guardia. Io ricordo, dopo quella tragedia di Raciti, che ci fu una grande mobilitazione con misure drastiche come anche il pre-filtraggio. Io ho visto scene assurde di ultras che schiaffeggiavano ragazzi che pacificamente entravano in campo a festeggiare. Gli ultras hanno una loro legge, quindi sostanzialmente abbiamo una Repubblica nella Repubblica. Non è possibile ancora nel 2022. Fatemi dire una cosa: ormai tutto è indirizzato dalla velocità d’informazione e dalle tante cose che ruotano attorno al calcio. Per certi versi, si approvano tacitamente queste cose. A volte un giornalista, per non inimicarsi curve o parti di tifoseria, parla in un determinato modo”.



Sono un tifoso dello Spezia e concordo pienamente con Lo Monaco…..per quello che è successo alla Spezia i primi responsabili sono le forze dell’ordine che hanno fatto in modo e maniera che circa 300/400 delinquenti e pregiudicati Napoletani giungessero nella mia città muniti di razzi bombe carta spranghe bulloni e qualsiasi cosa per creare disordini pubblici senza nessun controllo o senza che nessuno li potesse dissuadere dalle proprie intenzioni di violenza per le quali erano giunti qui…ma quello che mi ha fatto più male è il fatto che questo manipolo di delinquenti e pregiudicati,ripeto,abbiano trovato terreno fertile per quanto riguardasse… Leggi il resto »
Non siamo abituati, quando andavo in trasferta in altre città, c’era un controllo severo…Livorno, Pisa,Siena e altre..Spezia purtroppo mo ha funzionato niente, la DIGOS ha fallito, gravi responsabilità delle forze dell’ordine. Ci sono responsabilità che devono essere chiarite..brutta immagine della nostra città
La sicurezza negli stadi è affidata a steward privati pagati dalle società, la forza pubblica deve rimanere fuori. I napoletani hanno premeditato , sono arrivati con razzi e quant’altro pronti a sferrare l’attacco, è dal loro settore che sono partiti i bengala, loro sono entrati nel settore degli spezzini con le aste delle bandiere , menando a destra e
a manca, la curva piscina non è tradizionalmente quella degli ultras spezzini che sono in curva ferrovia,dalla parte opposta. In quanto ai controlli ai cancelli i napoletani hanno nascosto molto bene l’armamentario.
Sui fumogeni entrati in curva ha perfettamente ragione, non ci sono stati controlli, forse si è pensato che la partita era praticamente un’amichevole. È sui cori (Vesuvio lavali col fuoco ecc.) che si può fare poco o nulla
Non c’è il questore purtroppo a Spezia….. Pensa di essere in una cittadina che fa la prima categoria…. Altri episodi incresciosi quest’anno…. Come con i laziali che lanciavano di tutto…. E lasciati in giro per la zona stazione…. E i genoani che di testa loro hanno fatto il corteo…. Roba da non credere…..
Ma chi è sto Monaco 🤔
Io conosco solo Monaco del Tibet,Principato di Monaco e Tony del Monaco ecc ecc 👏👏😂😂
Già…
Eh ce lo chiediamo pure noi!!
Dove cavolo erano,??