Da quanto Thiago Motta ha deciso di adottarlo vi è stata un’importante svolta nel cammino delle aquile.
Nell’edizione odierna del quotidiano La Nazione, viene analizzato l’importante cambio di marcia dello Spezia con il definitivo passaggio al 4-3-3.
Dopo il pesante ko rimediato nella gara d’andata con la Fiorentina, si legge, Thiago Motta ha deciso di effettuare una svolta tattica abbandonando il 4-2-3-1 proposto con i gigliati. Nella successiva sfida con il Torino, infatti, ecco il 4-3-3 con Sala davanti alla difesa, Maggiore e Kovalenko mezz’ali ed il tridente offensivo composto da Gyasi e Verde a sostegno di Nzola. Il nuovo schema tattico ha subito dato i suoi frutti: contro il “toro”, infatti, finisce 1-0 per le aquile grazie al gol di Sala.
Eccezion fatta per la sfida con l’Atalanta a Bergamo, Thiago Motta decide di non abbandonare più il 4-3-3. La Nazione evidenzia come lo Spezia, se il campionato fosse iniziato venti gare fa, sarebbe 11° in classifica e la proiezione finale sarebbe di 45,6 punti. Nelle 20 sfide disputate con il nuovo modulo sono arrivate 7 vittorie, 3 pari e 10 sconfitte mentre in precedenza ben 7 sconfitte in 11 match.
Notevole svolta anche sotto il punto di vista delle reti incassate: nelle prime 11 gare le aquile hanno subito 26 reti (media 2,36 a gara). Nelle 20 gare in cui è stato utilizzato il 4-3-3. invece, sono 28 le reti subite (media 1,40).
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