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Bastoni Vs. Augello: quando la fascia sinistra parla spezzino

L’esterno spezzino è un vero e proprio punto di forza delle Aquile, quello blucerchiato fu scoperto dalla società di via Melara. Il rendimento di entrambi è notevole e tutti e due sognano la Nazionale

Venerdì si sfideranno sulle corsie opposte e potrebbero non incrociare il loro percorso in campo come invece lo hanno fatto in maglia bianca.

Sono sicuramente due dei punti di forza delle proprie squadre e hanno in comune il piede sinistro e lo dello Spezia.

Simone Bastoni è il presente della fascia mancina delle Aquile, mentre Tommaso Augello ne rappresenta il passato.

Per entrambi un rendimento sopra le righe e il sogno di una chiamata da parte di Roberto Mancini.

Da Piana Battolla al gol vittoria al Milan: ora Bastoni è un protagonista della Serie A

Bastoni nasce centrocampista, ma viene poi trasformato in ottimo in terzino di spinta.

La scorsa estate sembrava destinato al prestito addirittura in Serie C alla Juve Stabia: alla fine restò e si prese la fascia sinistra nonostante la presenza di Marchizza e Juan Ramos che nelle gerarchie gli partivano davanti.

Al termine della stagione chiuse con 7 assist vincenti e un gol che sancì la vittoria contro il Milan.

Quest’anno il ragazzo di Follo è partito ancora più forte schiacciando l’acceleratore con prove accellenti.

Due i gol messi a segno: uno nel pareggio di Cagliari, l’altro nella vittoria del “Penzo” contro il neo promosso Venezia.

Alle due reti ha già aggiunto anche un passaggio vincente per un compagno nelle sette partite disputate finora in stagione.

In Serie A sono 29 finora le sue presenze, mentre in totale in maglia bianca è sceso in campo 44 volte.

Un rendimento che ha fatto schizzare la sua quotazione di mercato a cinque milioni di euro.

Bastoni è legato da un lungo contratto alla Società di via Melara che scadrà nel giugno del 2025.

Il giocatore ha stuzzicato l’interesse di molte società, ma il suo futuro è colorato di bianco.

Inoltre sembra aver stuzzicato l’interesse anche di Roberto Mancini attualmente orfano di Spinazzola infortunatosi durante lo scorso campionato europeo in cui trionfò proprio l’Italia.

Tommaso Augello: da sconosciuto a protagonista grazie all’intuizione dello Spezia

Scovato in Serie C nella Giana Erminio dall’allora diesse Andrissi per la fascia mancina dello Spezia Tommaso Augello ci mise mezza stagione ad abituarsi ai ritmi della cadetteria.

La stagione successiva il terzino sinistro divenne dominante con 31 presenze, 1 rete e tantissimi assist per i compagni tanto da venire eletto miglior laterale mancino della categoria.

Quell’annata gli valse la chiamata della Sampdoria e l’approdo in Serie A.

Anche nel massimo campionato una stagione di ambientamento e poi la definitiva consacrazione.

17 presenze il primo anno, 37 con 1 rete e 3 assist nella scorsa annata.

Quest’anno sono 8 le presenze all’attivo con 1 gol.

Tanto è cresciuto lo Spezia, tanto è cresciuto Augello che ne ha fatta di strada dagli esordi in Serie D nel Ponte San Pietro nell’annata 2011/2012.

Punto fermo della Sampdoria, che gli ha fatto rinnovare il contratto fino al 2025 proprio come lo Spezia con Bastoni, con qualunque allenatore sia passato sulla panchina blucerchiata.

Augello inoltre è stato più volte visionato dai selezionatori dell’Italia e potrebbe presto essere convocato in azzurro.

Dal canto proprio per lo Spezia quella di Augello fu una delle tantissime operazioni di mercato da incorniciare.

Prelevato per 275.000 da Gianluca Andrissi, affidato a Pasquale Marino crebbe fino a essere ceduto per una cifra intorno ai 2,5 Mln. di euro.

Un’operazione che portò quindi una forte plusvalenza nelle casse aquilotte come, ad esempio, i vari Nura, Sadiq e Okereke.

Domani sera si sfideranno sulle opposte corsie da grandi protagonisti del massimo campionato italiano di calcio.

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