Resta in contatto

Approfondimenti

Tra Mirante e Sergio Romero alla fine “spunta” Ivan Provedel

Il portiere, messo in naftalina da Thiago Motta, è pronto a riprendersi la scena già dal match con la Salernitana. Rimane il nodo legato ai contratti in scadenza

Alla fine lo Spezia è rimasto con un pugno di mosche: Sergio Romero è diventato il nuovo portiere del Venezia, ma c’era da capire fino in fondo quanto veramente l’argentino interessasse a via Melara.

Antonio Mirante, che invece era la prima scelta in caso di innesto di un ulteriore N°1, è finito al Milan.

L’infortunio di Maignan ha sparigliato le carte a sfavore dello Spezia: una volta che i rossoneri si sono inseriti tra l’ex estremo difensore della Roma e le Aquile non c’è stato più niente da fare.

Mirante, a 38 anni, ha preferito andare a chiudere la carriera in un club di grande blasone.

In via Melara non si sono però certamente strappati i capelli dato che in rosa vi sono comunque tre portieri.

Il momento di Provedel

Ventinove presenze la scorsa stagione con 55 gol subiti e 4 clean sheet, ma soprattutto alcune prestazioni “mostruose” come quelle contro l’Atalanta a Cesena, il Cagliari in Sardegna o il Bologna al “Picco“.

Ci sono le mani e i guantoni di Ivan Provedel in calce alla salvezza ottenuta la scorsa stagione dallo Spezia nel massimo campionato italiano.

Arrivato in punta di piedi l’ultimo giorno di mercato di due estati fa, per via dell’infortunio patito con l’Udinese da Jeroen Zoet, l’ex Empoli si è dimostrato subito portiere di spessore.

Ottimo nel gioco con i piedi tanto caro agli allenatori moderni, un gatto tra i pali, ha messo a volte in mostra qualche lacuna a livello di attenzione facendosi trovare troppo fuori dai pali o non uscendo al meglio sui calci piazzati scodellati a centro area.

Se a Empoli era finito fuori rosa in riva al Golfo ha dimostrato di valere la Serie A da protagonista.

E ora contro la Salernitana scoccherà nuovamente il suo momento e lui dovrà essere bravo ad afferrare al volo la sua occasione.

Il collega Zoet finora è sempre stato titolare tra campionato e Coppa Italia, ma non è riuscito a dimostrare affidabilità.

Sembra quindi giunto il momento di consegnare nuovamente le chiavi della porta a “Ivan il terribile” e lui ora dovrà blindarla a doppia mandata quella porta.

La questione contratti

Con quattro sessioni di mercato attualmente bloccate a partire dal prossimo 2 gennaio la “questione portieri” in casa Spezia va vista anche sotto l’ottica dei contratti in scadenza.

Se il giovane Zovko è legato da un contratto di lunga durata, sia Zoet che Provedel sono in scadenza il 30 giungno 2022.

Almeno uno dei due contratti andrà rinnovato perché dal 2 gennaio prossimo lo Spezia non potrà più attingere neanche al mercato degli svincolati.

Provedel insomma scenderà in campo per il presente, ma anche per il futuro delle Aquile.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Approfondimenti