Il Responsabile Organizzativo del Settore Giovanile ha parlato ai canali ufficiali del club in vista dell’inizio della regular season.
Davide Caliaro, Responsabile Organizzativo del Settore Giovanile dello Spezia Calcio, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club alla vigilia del debutto della formazione Primavera.
I ragazzi di Tanrivermis, infatti, scenderanno in campo domani per la prima giornata del campionato Primavera 2 e saranno ospiti del Crotone.
Il dirigente aquilotto non si è soffermato soltanto sulla formazione Primavera ma ha analizzato a 360° la situazione del Settore Giovanile. Si è parlato, tra le altre cose, di obiettivi, di rapporto con la Prima Squadra e di programmazione.
Ecco le parole di Davide Caliaro:
āIl lavoro della societĆ ĆØ stato indirizzato ad un obiettivo chiaro, creare una rosa competitiva, inserendo elementi di valore e andando a creare nuove figure nello staff volte al miglioramento della qualitĆ . Lāimpressione ĆØ quella di aver assemblato una qualitĆ importante dal punto di vista tecnico e umano. Gli investimenti importanti che la proprietĆ ci ha permesso di fare portano con sĆ© delle grandi responsabilitĆ . Ā
Lāarrivo di un nuovo allenatore vede sempre grande entusiasmo e idee nuove. La cosa fondamentale ĆØ mettere a disposizione del mister una squadra che possa permettere idee di calcio e di lavoro di livello.Ā
Il rapporto tra settore giovanile e prima squadra ĆØ il valore aggiunto del lavoro che andremo a compiere questāanno. Tutto questo ĆØ reso possibile dalla progettualitĆ e da una sinergia che permetta ai ragazzi di ottimizzare la possibilitĆ di crescere attraverso un interscambio con la prima squadra, e grazie allāinteresse del Chief Football Operations Officer Pecini, del Direttore Tecnico Biso e con il supporto del Responsabile OrganizzativoĀ del settore giovanile Ghisleni.
Per una questione scaramantica ĆØ sempre complicato parlare di obiettivi. Quello che ci aspettiamo ĆØ un risultato che sia la logica conseguenza del lavoro svolto. Fortunatamente sarĆ sempre il campo a parlare, ma sapere di avere le premesse giuste ci dĆ forza, convinzione e un pizzico di maggiore responsabilitĆ .
Nelle attivitĆ di base e agonistica abbiamo cercato di mantenere continuitĆ negli staff tecnici, inserendo anche figure nuove, lāobiettivo da perseguire ĆØ creare mentalitĆ e obiettivi comuni da un punto di vista metodologico, che in base alle diverse annate possa rappresentare una filosofia ben definita di lavoro e che ci aiuti a lavorare tutti in vista dello stesso obiettivo. Sappiamo che affronteremo tanti campionati competitivi, in particolare le selezioni nazionali, dove va abbinata la necessitĆ di un percorso formativo a quella di una valorizzazione dei ragazzi.Ā
Come detto in precedenza la figura di Stefano Ghisleni ĆØ sicuramente un valore aggiunto, porterĆ avanti un lavoro dal punto di vista tecnico e metodologico estremamente dettagliato e programmato con gli staff tecnici, perchĆ© il settore giovanile deve essere interpretato come una maratona e non una cento metri, quindi il percorso ĆØ lungo e ogni passaggio va programmato. LāattivitĆ di base vede un ottimo lavoro da anni qui a Spezia, coordinato da Paolo Rovani, figura che ha garantito grande continuitĆ . Cercheremo tutti insieme di portare avanti tutto ciò che cāĆØ di buonoā.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


