A Crotone la sua assenza è pesata in maniera determinante. Dopo essersi messo alle spalle anche i commenti dei più scettici il franco-angolano sta stupendo in questo avvio di Serie A e ora punta il Bologna per il riscatto delle Aquile
Nzola l’imprescindibile. Se qualcuno ancora non se ne fosse accorto la clamorsa debacle in casa del Crotone dello scorso sabato ha messo in mostra tutta l’importanza del giocatore franco-angolano nell’economia di gioco della squadra di mister Italiano.
Imprescindibile perchè oltre a segnare, capocannoniere della squadra con quattro gol realizzati, riesce anche a far esprimere al meglio i compagni in campo.
Quanti palloni sporchi gli sono arrivati nelle sue sette presenze stagionali? E quanti ne ha resi giocabili per i compagni?
Ve lo diciamo noi…un’infinità!
Fisico e tecnico, mix importante
Un centravanti fisico, ma anche dotato di buona tecnica che ama svariare su tutto il fronte offensivo aprendo corridoi dove i compagni possono infilarsi.
Occuppa la marcatura anche di due difensori e spostandosi sull’esterno crea lo spazio per l’inserimento delle mezzali pronte ad andare al tiro.
La sua assenza, dicevamo, allo “Scida” si è sentita parecchio: Piccoli ci ha messo impegno, ha lottato generosamente, ha fatto vedere un paio di spunti interessanti, ma non è quasi mai riuscito a controllare i palloni che gli venivano recapitati dai compagni mostrando qualche difficoltà di troppo.
E i difensori del Crotone vi andavano a nozze recuperando in fretta palla e rifornendo o gli esterni o il tarantolato Junior Messias che con la loro velocità prendevano d’infilata uno Spezia in uscita.
Mercato estivo: tanti nomi, ma tutte le fiches su M’Bala
Quanti ricordano i vari Llorente, Santander, Stuani o addirittura Balotelli.
Si insomma tutti i nomi accostati nel calciomercato estivo allo Spezia? Nessuno!
Nzola li ha spazzati via con prestazioni di spessore e gol pesanti.
Italiano aveva invece puntato fin da subito tutte le sue fiches su M’Bala attenendo con pazienza il fallimento del Trapani e la possibilità di ingaggiarlo a parametro zero.
Blindato fino al 2023 con opzione di prolungamento al 2024.
Eh sì perché i due si conoscono fin troppo bene, proprio dall’avventura comune in Sicilia quando Nzola con 7 reti in 29 partite trascinò i granata in cadetteria.
La scorsa stagione a Gennaio il mister lo volle fortissimamente con sé e lo portò al “Picco” nel momento in cui le Aquile cambiarono decisamente passo.
16 presenze e 6 reti con annessa storica promozione in Serie A.
Quest’estate si sono aspettati e poi ritrovati e il franco-angolano è partito addirittura meglio: 7 presenze e 4 gol tutti diversi.
Testa, destro, sinistro e calcio di rigore sciorianando anche un ottimo bagaglio tecnico.
Prossime tappe
La prossima tappa è quella della nazionale dell’Angola appena gli ultimi dettagli legati al passaporto saranno sistemati.
Poi per il definitivo salto di qualità basterà lavorare sul cinismo e la cattiveria sottoporta: prima del gol con la Lazio qualche errore di troppo nel contesto di un’ottima partita.
Intanto ieri è tornato ad allenarsi con il gruppo in vista del match di mercoledì al Bologna: alla partita dell’esordio in Serie A del mitico stadio “Alberto Picco” lui non vuole proprio mancare.
Lui Nzola, l’imprescindibile…
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terzi non a il passo della serie a
Ci vuole anke un altra punta centrale e un difensore rapido oltre un cambio decente x Ferrer
Ho paura che dopo cosa successo a Nzola nei giorni scorsi non sarà al massimo moralmente mercoledì. Spero vivamente di essere smentito