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Spezia, chiusura del mercato senza botti

Sessione di mercato complicata per le Aquile. Poco tempo per costruire la squadra. Ben 17 acquisti e pochissime cessioni per una rosa “monstre” di 34 giocatori. Basterà per ottenere la salvezza?

Ieri sera alle 20:00 si è chiuso senza squilli per lo Spezia il calciomercato estivo. Si attende ormai solo l’ufficialità per il ritorno di Nzola.

Ma che mercato è stato quello portato avanti in tutta fretta dal neo direttore sportivo Meluso?

Un mercato per niente facile per una squadra neo promossa, alla prima esperienza in Serie A e che ha visto la rosa praticamente rivoluzionata da ben 17 volti nuovi di cui molti arrivati in prestito.

Partiamo dai portieri dove con il ritorno all’Udinese di Scuffet per mancato riscatto vi è stata una rivoluzione.

Ecco l’olandese ex Psv Eindhoven Zoet con alle spalle anche esperienze di Champions League. E’ poi arrivato l’esperto brasiliano Rafael dal Cagliari e nella giornata di ieri anche Provedel dall’Empoli.

In difesa centralmente ecco dall’Hajduk Ismajli non ancora visto all’opera per un infortunio. Preso in prestito dalla Sampdoria il teutonico centrale Chabot.

Corsie esterne rinforzate da Sala dalla Spal via Sampdoria, Dell’Orco dal Lecce via Sassuolo e Mattiello dall’Atalanta via Cagliari.

Passiamo ad analizzare la mediana dove troviamo le “scommese” Estevez dall’Estudiantes e Leo Sena dall’Atletico Mineiro. In patri l’argentino e il brasiliano hanno fatto molto bene, sapranno ripetersi in Serie A?

Sempre a centrocampo c’è il ritorno del cagliaritano Deiola, già visto in passato in maglia bianca, e l’arrivo dal Milan di Pobega che molto bene ha fatto in B con la maglia del Pordenone. Infine un altra scommessa come l’ex interista Agoumé, giovane francese di belle speranze.

La voce esterni offensivi parla di Verde di rientro in Italia dall’AEK Atene e già in evidenza con Udinese e Milan con ottime prestazioni. Dal Genoa il prestito del talentuoso, ma discontinuo Agudelo che ha finito la scorsa stagione alla Fiorentina. Per finire con l’esperienza e la classe dell’esperto brasiliano ex Lecce Diego Farias.

Note dolenti alla voce centravanti: l’unico arrivo ufficiale è quello della giovane promessa dell’Atalanta Piccoli. Arriverà anche Nzola dal Trapani, ma basterà?

Tra i riconfermati gli spezzini Maggiore e Vignali, il regista Matteo Ricci, il capitano Terzi, il centravanti Galabinov autore di tre reti in tre partite prima dell’infortunio, Erlic, Bartolomei, Mora, i terzini Ramos, Marchizza e Salva Ferrer, Capradossi attualmente ai box per infortunio, Acampora, Kaprikas, Bastoni e Mastinu.

Non molte le partenze, ma alcune veramente dolorose, come quelle di Scuffet e Federico Ricci tornati all’Udinese e al Sassuolo per fine prestito.

Stessa sorte toccata al trio Vitale – Di Gaudio – Ragusa rientrato all’Hellas Verona.

Ceduti in prestito Reinhart, Gudjhonsen e Awua rispettivamente agli argentini del Temperley, ai danesi dell’OB e al Cittadella.

Cessione a titolo definitivo per D’Eramo alla Vis Pesaro.

Una rosa “monstre” di 34 giocatori, compresi quattro portieri, quella di disposizione di Italiano con un’età media giovane di 23,4 anni se arriverà, come sembra, Nzola.

 

 

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