Un soddisfatto Marco Turati è comparso nella sala stampa del ‘Curi’ al termine del match che ha visto il suo Spezia infliggere un secco 3-0 al Perugia.
Il tecnico aquilotto ha aperto elogiando i suoi ragazzi: “Sono molto contento. Il merito va ai ragazzi che sono stati magnifici. Siamo partiti in ritardo rispetto alla classica tabella di marcia. Avevamo iniziato con una squadra che poi si è smontata ma sono arrivati ragazzi splendidi a cui sto chiedendo tantissimo. Abbiamo fatto un sacco di allenamenti extra, sto ricevendo grandi risposte nonostante la giovane età. Spero che la gioventù non li porti ad andare fuori strada ma che rimangano concentrati sull’obiettivo”.
SQUADRA PERENNEMENTE ALL’ATTACCO
“E’ quello che chiedo io quotidianamente. Anche per una questione di gioventù spesso non sappiamo ancora in che mini partita ci troviamo all’interno del match. Comunque spingiamo molto e riusciamo a fare ottime cose. Un plauso anche ai pochi ‘vecchi’ che abbiamo che stanno trascinando il gruppo alla grande”.
LA CRESCITA DI CAPOLUPO
“E’ chiaramente la figura principale di quei giovani che hanno bisogno di minutaggio e di crescere. Ho avuto la fortuna di allenarlo scorso anno quando era un 18enne. L’ho visto cresciuto, ha solo bisogno di lavorare per diventare importante per questa categoria”.
GRUPPO AFFAMATO
“Fame e aggressività in C non devono mancare. Il fatto che si notino nella mia squadra è motivo d’orgoglio. Questo campionato non è ancora delineato, lo stesso Perugia ha giocatori importanti per la categoria e penso che uscirà fuori. Dobbiamo solo guardare al nostro percorso di crescita consci che alcune realtà hanno più esperienza di noi”.
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Oltre l’intensità del gioco, si vede anche la capacità di colpire l’avversario nel momento più giusto, infilando uno due micidiali. Il tutto è avvenuto in un campo sempre ostico e soprattutto senza neanche l’apporto dei tifosi. Ora sotto con la Vis Pesaro ed aspettiamoci un’altra volta un Picco infiammato.