Dan Friedkin, proprietario della Roma, sta valutando la possibilità di formare la “Formazione Under23” dei giallorossi. E’ un progetto tenuto nel cassetto da almeno un anno che potrebbe concretizzarsi quest’estate e che va di pari passo con il rinnovo del Settore Giovanile dove dalla prossima annata non ci sarà più Bruno Conti, ma Massimo Tarantino.
L’INVESTIMENTO E LA RESA
Per un club di Serie A creare una seconda squadra ha costi di partenza tra i 6 e gli 8 milioni di euro netti. I giallorossi stanno studiando i modelli già operativi.
La prima a formare la sua squadra Under23 fu la Juventus, con la formazione “Next Gen“, da cui sono usciti giocatori importanti, su tutti l’attuale N°10 della Prima Squadra Kenan Yildiz (dopo l’arrivo in Primavera dal Bayern Monaco, Ndr) o l’attuale centrale difensivo del Real Madrid Huijsen, ma anche il giallorosso Matias Soulé, il terzino Nicolò Savona del Nottingham Forest, Barbieri della Cremonese, Comenencia dello Zurigo, Compagnon neo promosso in Serie A con il Venezia, Rafia oggi all’Esperance Tunisi, Luis Hasa che oggi brilla nella Carrarese, ma è di proprietà del Napoli, Samuel Illing-Junior di proprietà dell’Aston Villa al pari di Enzo Barrenachea, Samuel Mbangula oggi al Werder Brema, Hans Nicolussi Caviglia del Parma, senza contare tutti quelli che giocano tra Serie B e Serie C.
Diciamo che quella della Juventus, a oggi, è l’unica formazione che ha fruttato qualcosa in termini di Prima Squadra tra giocatori che indossano la maglia del club allenato dall’ex aquilotto Spalletti, o comunque ha portato a benifici di bilancio con cessioni anche molto remunerative.
Detto ciò anche l’Atalanta ha ottenuto buoni risultati. Meno l’Inter, l’ultima a partire con questo progetto, ancora meno il Milan Futuro retrocesso subito in Serie D.
IL PROGETTO E IL REGOLAMENTO
Insomma, nelle intenzioni, il progetto “seconde squadre” è sicuramente interessante perché permette ai migliori giocatori delle Primavera di confrontarsi subito con Serie C o Serie D che sono campionati veri, non come gli attuali campionati Primavera che non formano minimamente i ragazzi per il professionismo. Progetti che, al momento, delle quattro formazioni che utilizzano questa possibilità stanno premiando solo la Juventus e Atalanta (Bonfanti e Vanja Vlahovic che hanno vestito quest’anno la maglia aquilotta uscivano da lì, Ndr).
Oltre ai giocatori Under23 prodotti dal proprio vivaio poi queste “seconde squadre” hanno la possibilità di schierare quattro “fuori quota Over23“. Giocatori che non devono avere più di 50 presenze in Serie A e che non possono essere presenti nella rosa della Prima Squadra. Facendo sempre il caso della Juventus ci viene in mente l’attaccante ex Spezia Simone Guerra (nella foto, Ndr), 15 partite con 3 gol e 1 assist in maglia bianca, che a 36 anni nelle ultime tre stagioni nella seconda squadra di Torino ha siglato 46 gol e servito 16 assist.
I TIFOSI
Diciamolo chiaro: il progetto “seconde squadre Under23” non piace minimamente ai tifosi delle altre piazze che ritengono sia un meccanismo che penalizza fortemente le squadre di Serie D che si vedono togliere posti per un’eventuale promozione (accessibile tramite le graduatorie che vengono formate dai Playoff nazionali, Ndr), penalizzano altresì le squadre di C. Il principale “J’Accuse” da parte delle tifoserie delle altre squadre è che queste formazioni possano falsare i campionati minori creando un danno alle altre società di Serie C.
Per quanto riguarda i “tifosi” delle formazioni “Under23“, bé praticamente tolti amici, parenti, osservatori, direttori sportiv queste formazioni non hanno seguito, anche perché i tifosi tifano, ovviamente, la Prima Squadra. Sempre restando in tema Juventus infatti il “Moccagatta” di Alessandria, dove il Club di Torino, disputa le gare interne dell’Under23 è sempre più spesso vuoto.
IL PUNTO DI VISTA DELLA FIGC
Sicuramente la FIGC, con l’icertezza che regna nella terza serie professionistica del calcio italiano con squadre che scompaiono ogni stagione, vede di buon occhio questo progetto visto che alle spalle di queste formazioni “Under 23” ci sono Club storici e molto solidi.
LA SECONDA SQUADRA DELLA ROMA
Tornando alla Roma è difficile che la seconda squadra venga creata già quest’estate, ma il progetto rimane. Con la promozione dell’Ostiamare di Daniele De Rossi in Serie C molti giovani in uscita dalla Primavera giallorossa potrebbero andare a vestire la maglia dell’altro club limitrofo, anche se lo stesso ex capitano romanista e oggi allenatore del Genoa ha già affermato che il suo club non diventerà un satellite della Roma.
LA PAROLA AI LETTORI
Lo Spezia, se come sembra venisse inserito nel Girone B, si troverebbe come avversario proprio la Juventus Next Gen. E voi lettori di CalcioSpezia che idea vi siete fatti sulle seconde squadre professionistiche Under23? Ditecelo nei commenti.
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In serie c falliscono un sacco di squadre quindi ben vengano le squadre b
Ne penso che era meglio in passato…nn mi piacciono ste cose
Così almeno i vedovi occasionali della serie A possono gioire, foza giuve, internazionale, dea, fava e rava….ma andate a f
Per la prima volta dopo 30anni non farò l’abbonamento…non pago per vedere partite finte contro squadre B
Mah .. immagino che ai fini della classifica non siano determinanti ( almeno lo spero ) altrimenti sarebbe un’ulteriore difficoltà per chi vuole salire in B .
Come al solito ,in questo paese al contrario le grandi squadre sono più tutelate delle piccole .
Per me è una schifezza ..
Che schifo e’ ,