Ferretti: ‘Spezia-Reggiana è decisiva per la salvezza, fondamentale vincere al Picco’

Il 'Poeta' Sergio Ferretti, analizza la sfida contro la Reggiana e commenta la stagione attuale delle Aquile

Sergio Ferretti, per tutti più semplicemente ‘Il Poeta‘ storico centrocampista dotato di gran classe ed eleganza dello Spezia, ha ricordato con entusiasmo la vittoria contro la Reggiana del 20 settembre 1987, nella quale fu protagonista, intervenendo ai microfoni del collega Fabio Bernardini sulle pagine de La Nazione.

Vincemmo 1-0 grazie a un rigore che io stesso trasformai proprio sotto la Curva Ferrovia“, ha esordito. Quella partita, che segnò l’inizio del campionato di Serie C1, vide lo Spezia sfidare una Reggiana costruita per vincere, ma l’energia messa in campo dalle Aquile in quell’occasione e il sostegno dei tifosi del ‘Picco‘ furono determinanti.

Ricordo bene quel match, fu fondamentale il rigore concesso giustamente dall’arbitro Telegrafo per un fallo su Telesio“, ha aggiunto Ferretti, rievocando anche l’idea tattica di Carpanesi, che decise di far giocare Spalletti nel ruolo di libero.

La sfida attuale: un match fondamentale

Guardando alla partita di domani tra Spezia e Reggiana, Ferretti non ha dubbi: “Si tratta di un match molto importante, quasi determinante, che lo Spezia deve vincere assolutamente.” Secondo l’ex centrocampista, la squadra ha bisogno di recuperare punti vitali al ‘Picco‘, dove ha finora sofferto: “Ai bianchi mancano i punti in casa, hanno perso troppe partite sul loro terreno. Non so se dipenda dalle difficoltà nel gioco o dalla pressione, ma giocare al ‘Picco’ dovrebbe essere un vantaggio.

Come approcciare un incontro così cruciale

Ferretti ha condiviso la sua filosofia per affrontare partite così decisive: “Io giocavo sempre con serenità, senza fare neppure il riscaldamento, ma con la testa già sul campo. Il calcio deve essere un divertimento, e i giocatori devono capire l’importanza della partita.” Il suo consiglio per la squadra è chiaro: “Dovranno sfruttare l’entusiasmo che arriva da Cesena e metterlo in campo.

I giocatori chiave per la vittoria

Per Ferretti, uno dei giocatori che potrebbe rivelarsi decisivo è Artistico, che ha già dimostrato il suo valore con gol fondamentali. “Artistico deve assolutamente giocare, è uno che ha la capacità di fare la differenza“, ha detto.

L’assenza di Lapadula si fa sentire, ma Ferretti ha osservato come lo Spezia fatichi a trovare un giocatore che sappia creare occasioni per gli attaccanti. “Purtroppo, allo Spezia manca un Verde, un giocatore capace di mettere in condizione gli attaccanti di segnare.

Inoltre, ha espresso aspettative su Vlahovic, che aveva già mostrato grandi qualità con l’Atalanta, ma che finora ha ampiamente deluso.

La tattica per la partita contro la Reggiana

Dal punto di vista tattico, Ferretti ha sottolineato l’importanza dello spirito battagliero. “Sarà necessario un gioco d’attacco per vincere, ma senza lanciarsi all’arrembaggio. Lo Spezia dovrà far capire alla Reggiana la legge del Picco, evitando di prendere gol banali da calcio da fermo o a causa di errori nel gioco dal basso“, ha spiegato. La squadra dovrà essere attenta ma aggressiva, cercando di sfruttare la propria forza sul campo.

Unità di gruppo: l’impegno visto a Cesena

L’ex giocatore dello Spezia ha notato un miglioramento nel Gruppo nelle ultime partite, come quella contro il Cesena. “L’impegno c’è sempre stato, ma ora sembra esserci una maggiore unità. La vittoria a Cesena ha mostrato un buon clima tra i giocatori. Mi auguro che tutti seguano il mister e mettano in campo qualcosa in più“, ha dichiarato. Una nuova vittoria sarebbe sicuramente un “toccasana” per la squadra, che avrebbe bisogno di un altro successo per rafforzare la sua posizione.

Le percentuali di salvezza per lo Spezia

Riguardo alla salvezza, Ferretti ha fatto una riflessione importante: “Lo Spezia deve assolutamente fare punti in casa contro squadre di livello simile, perché le partite contro le squadre di vertice sono molto più difficili“, ha affermato. Secondo lui, la squadra può ancora salvarsi, ma deve capitalizzare i punti a disposizione sul proprio terreno.

Il lavoro di Donadoni

Infine, Ferretti ha commentato il lavoro di Roberto Donadoni, sottolineando che, nonostante le aspettative, “se il materiale umano a disposizione non è di alto livello, non si può chiedere chissà cosa al mister” ribadendo ancora una volta che, alle fine, sono i giocatori a determinare i risultati in campo. Concludendo, ha sottolineato l’importanza di una mentalità positiva per raggiungere la salvezza.

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