All’interno dell’edizione odierna de Il Secolo XIX trovano spazio i commenti di alcuni tifosi aquilotti raccolti dal collega Massimo Guerra in seguito al derby Spezia-Virtus Entella.
Tra i supporters spezzini, come ampiamente prevedibile, prevalgono rabbia e delusione per il mancato successo della truppa di Donadoni nonostante gli oltre sessanta minuti giocati con l’uomo in più grazie al rosso comminato al centrocampista biancoceleste Guiu.
PAOLO CARAFA
“Brutta prestazione in una gara importante, oltretutto giocata in superioritĆ numerica per un’ora, creando poco, giocando a ritmi lenti, senza pressione e subendo pericolose ripartenze. Ć un pareggio che sa di sconfitta. Mi sconcerta che non si riesca a sfruttare le fasce dopo aver preso interpreti adatti a fare quel tipo di gioco”.
MARCELLO CUTILLO
“La cura Donadoni, al netto degli alibi di mercato, sta mostrando più ombre che luci. Lo Spezia non vince e, soprattutto, non gioca: mancano idee, ritmo e un’identitĆ riconoscibile. I continui riferimenti alla squadra rinnovata iniziano a reggere poco, perchĆ© in campo non si vedono segnali di crescita. I cambi non incidono e sembrano spesso privi di una logica chiara. Più che un progetto in costruzione, al momento appare una squadra smarrita”.
OMAR VENTURINI
“Il secondo tempo contro l’Entella ĆØ stato l’emblema di un mercato che ha gettato fumo negli occhi e di un allenatore che non ĆØ in grado di uscire dal suo immobilismo tattico, cambiare la squadra con un assetto più offensivo. Anche volendo la panchina era priva di soluzioni, come di un esterno o di una mezzala in grado di dare un po’ di linfa al centrocampo. Lo Spezia si aggrappa ai gol di Artistico, un ragazzo che dĆ tutto ma che ha raggiunto le 10 reti in campionato soltanto una volta in Serie C”.
GIOVANNI MAGGIO
“Penso che D’Angelo si sia ritrovato con una squadra sgonfia, delusa direi sotto shock e soprattutto un mercato al risparmio, mentre per Donadoni ĆØ stato fatto un signor mercato per la B. Ergo: ridate questa squadra all’Omone e forse ci si salverĆ . Purtroppo, il blasone di Donadoni non serve a nulla. D’Angelo ci ha sempre messo la faccia, mentre Donadoni, in maniera neanche troppo velata, dĆ la colpa ai giocatori”.
GIOVANNI MARRA
“Ora che hanno preso i giocatori, Donadoni deve dimostrare qualcosa: la squadra contro l’Entella era spenta, priva di gioco. Se vinciamo a Bari possiamo risollevarci. Spero nel buon rendimento di Bellemo e nel rientro di Bandinelli e Lapadula ma sono seriamente preoccupato”.



Non siamo messi bene purtroppo
Non che Donadoni deve insegnare ai giocatori come si gioca
.ma un buon allenatore deve essere anche un po psicologo cercare di motivare e far tirare fuori tutta la cattiveria agonistica
.e questo Donadoni non lo ĆØ…
Donadoni = Serie C!
Richiamate DāAngelo!
Penso che la colpa sia di questa societĆ che ha giĆ deciso sulla retrocessione dello Spezia. No? Avanti ol prossimo che giustifica questa disfatta..
C e sempre gente che non e’obiettiva e dice che va tutto bene …Donadoni e’finito,a parte Artistico non facciamo gol neanche con le mani,un portiere che lasciamo perdere..diventa dura …
Beve’ de meno
Purtroppo dopo aver smaltito il fiasco mi sono ripreso e donadoni ĆØ ancora allenatore dello spezia
Ma siete sicuri che il problema sia lāallenatore? Ricordo che due anni fa il problema sembrava fosse Alvini . Ora Alvini sta lottando per la A con una squadra che praticamente Ć© la medesima che ,se non avessero penalizzato il Brescia , avrebbe fatto i playoff. Evidentemente ci sono tante dinamiche che portano una squadra a girare o meno .
Che partita avete visto
Bevete meno un pareggio non si puo scrivere sconfitta …..