Il percorso di Francesco Pio Esposito continua ad arricchirsi di tappe significative. L’ex centravanti dello Spezia, oggi tra i protagonisti della nuova generazione azzurra, ha realizzato la sua terza rete con l’Italia nella sfida contro la Norvegia (LEGGI QUI), un gol che lo colloca in un gruppo ristretto e prestigioso. Il dato rilevante non è soltanto il numero di reti, ma la rapidità con cui il giovane attaccante le ha messe a segno: tre gol in cinque presenze, delle quali solo due da titolare, un’efficacia che lo caratterizza fin dai primi passi tra i professionisti.
Secondo la rilevazione di Opta, il popolare portale dedicato alle statistiche calcistiche, Esposito – 20 anni e 141 giorni – è il quarto giocatore più giovane a raggiungere quota tre gol in maglia azzurra. Un risultato che acquista ancora più peso se si osservano i nomi di coloro che lo precedono, tutti figure leggendarie del nostro calcio. Giuseppe Meazza, primo nella speciale graduatoria, aveva appena 19 anni e 191 giorni quando raggiunse lo stesso traguardo; più tardi arrivarono Mario Corso, con 20 anni e 71 giorni, e Gianni Rivera, a 20 anni e 84 giorni. Tre icone del calcio italiano, due delle quali legate indissolubilmente ai colori dell’Inter, proprio come il più giovane dei fratelli Esposito.
Il parallelismo con campioni di questo calibro non rappresenta un confronto, ma la misura del livello statistico raggiunto dall’attaccante. La precocità del suo impatto sulla Nazionale testimonia una maturità tecnica sorprendente e una capacità di adattarsi rapidamente ai ritmi e alle esigenze del calcio internazionale. L’abilità nella protezione del pallone spalle alla porta, la forza fisica e la determinazione sotto porta sono aspetti che hanno permesso all’Italia di sfruttarne al meglio le potenzialità sin dalle prime convocazioni.
Il gol contro la Norvegia non è solo un dato numerico: è parte di un percorso che riflette l’evoluzione del giovane attaccante negli ultimi mesi. Dopo l’esperienza allo Spezia, Esposito ha proseguito la sua crescita migliorando nella gestione del gioco e nella lettura delle situazioni offensive. Le sue prestazioni mostrano una continuità che raramente si riscontra in profili così giovani, e i numeri certificano un rendimento che potrebbe rappresentare un fattore importante per i prossimi impegni della Nazionale maggiore.
Il contesto storico nel quale si inserisce questo primato aggiunge ulteriore valore all’impresa. Gli altri tre calciatori con cui condivide la particolare classifica non sono solo giovani promettenti di un tempo, ma colonne portanti della storia azzurra. Trovarsi a così breve distanza da record appartenenti a Meazza, Corso e Rivera offre una fotografia precisa del calibro del talento di Esposito e dell’impatto che potrebbe avere nel futuro prossimo.



Ma sai leggere gli articoli?
Sei il N 1 per noi a Spezia 🤍🖤🦅
Che storia ?
Ma lasciatelo in pace !!!!
E’ stata l’unica nota positiva ….
Si nella partita persa a Milano contro la Norvegia 1/4 che storia ..😄🤔🤑😄😄😄😡🍷
Numero uno Pio pioooooo🦅