Luca D’Angelo, allenatore dello Spezia, non pare aver preso benissimo, come riportano i colleghi de Il Secolo XIX, la scelta della Lega B di posticipare la 35ª giornata di campionato al 13 maggio. Una decisione che, secondo il tecnico e molti addetti ai lavori, mina la regolarità della competizione e rischia di alterare gli equilibri sportivi in un momento cruciale della stagione.
Il rinvio, approvato da numerosi club, influisce in modo particolare su Pisa-Cremonese, sfida che originariamente si sarebbe dovuta disputare nella giornata di Pasquetta. Spostandola a metà maggio, si corre il rischio che il Pisa sia già matematicamente promosso in Serie A, modificando drasticamente la posta in palio e l’approccio alla gara da parte della formazione toscana.
Un rinvio discusso e poco condiviso
Secondo i sostenitori della tesi di mister Luca D’Angelo, la regolarità del torneo avrebbe richiesto un approccio ben diverso. La proposta più coerente sarebbe stata quella di riprogrammare tutte le giornate a partire dal 25 aprile, data in cui si sarebbe dovuto giocare il recupero di Spezia-Cosenza e di tutta la giornata inizialmente programmata a Pasquetta. In questo modo, tutte le squadre avrebbero potuto competere in condizioni di parità, evitando che alcuni club beneficiassero indirettamente della nuova calendarizzazione.
Con il rinvio dell’intera 34° giornata alla fine del torneo si è invece favorito una parte di club a discapito di un’antra fornendo, in questo modo, vantaggi strategici per le squadre che affronteranno avversari già privi di motivazioni o obiettivi concreti a stagione quasi conclusa.
Il problema della trasparenza
Le critiche di chi si opponeva a questa decisione mettono quindi in discussione anche la trasparenza istituzionale della Lega B che è sembrata colpevole di non aver garantito equità nelle decisioni. Una mossa che, per molti addetti ai lavori e tifosi delle varie squadre, getta ombre sull’intero svolgimento del campionato e sulle sue reali dinamiche gestionali.
Uno scenario che alimenta polemiche
Il malcontento dello Spezia non è isolato. In ambienti calcistici e tra gli addetti ai lavori si moltiplicano i dubbi sulla reale opportunità di spostare una sola giornata, invece di ripensare l’intero calendario. Un provvedimento selettivo che, nella percezione di alcuni, non tutela la meritocrazia né la correttezza competitiva.
Mentre il campionato entra nel vivo, le polemiche non accennano a placarsi e rischiano di accompagnare il torneo fino all’ultima giornata, lasciando un’ombra su quello che dovrebbe essere solamente il verdetto del campo.



Ma quanto piangete?!
Menomale che chiamate Inzaghi piangina…😂😂😂🤡🤡
Andremo il prossimo anno in serie A.
Sta nascendo una societa’finanziariamente forte e ben organizzata ed e’quello che serve per rimanere nella massima serie
Sento tante chiacchiere fuori luogo!!!il Pisa voleva recuperare il 28…ma su 20 squadre erano d’accordo solo 4!non é certamente colpa del Pisa!!
D’ANGELO È MORTO IL PAPA DATTI UNA CALMATA… ❤️
Ha ragione Pisa cremonese diventa un amichevole
Campionato falsato, il 13 maggio le motivazioni delle squadre saranno diverse.
L unica vergogna è rinviare la mezza giornata senza rispetto x i tifosi in trasferta, oltretutto dovevamo giocare a pasqua e pasquetta quindi non c’è niente di logico, se non l incompetenza di chi comanda!!! Il papa è solo una scusa, rip 🙏🏼🌹….. AVANTI 🖤🤍⚓🦅AQUILE
Purtroppo ha vinto la maggioranza potevano fare slittare le giornate invece hanno deciso così dovremo sudarcela la serie A
Problema? Se volessimo agguantare il Pisa dobbiamo vincerle tutte e se le vincessimo tutte e non si agguantasse il Pisa cmq la cremonese sarebbe dietro a noi. Quindi pensiamo a vincerle tutte e basta con tutti sti discorsi inutili
Ha ragione