Il colombiano dello Spezia si racconta in intervista: “Siamo cresciuti rispetto al primo anno di Serie A. Mi trovo bene nel ruolo di mezzala offensiva che mi chiede mister Gotti. A Torino troveremo una squadra forte che corre e pressa tantissimo.“
Kevin Agudelo, da tre anni in maglia bianca e ormai uno dei veterani di questo Spezia in Serie A, si è raccontato ai microfoni del collega de La Nazione Fabio Bernardini: ecco le sue principali dichiarazioni.
SPEZIA = FAMIGLIA – “Sono qui da tre anni, ma è come ci fossi da sempre. Per me lo Spezia è come una famiglia. Anche se ho 75 presenze in maglia bianca non mi posso ancora considerare un veterano, non ho ancora l’esperienza per esserlo. Sicuramente sono soddisfatto per essere aquilotto e felice per aver dato il mio contributo alla causa in questi anni.”
PARTE DI VITA – “All’inizio lo Spezia era un club che mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra in Serie A, ora è diventato una parte importante della mia vita. La città è bellissima, la gente spettacolare, i tifosi incredibili. Mi sento parte di questa comunità e voglio giocare ancora tante partite per le Aquile!”
PICCO – “Ogni volta che entro in campo e dagli spalti scrosciano applausi provo orgoglio e sensazioni fortissime. I tifosi mi trasmettono una grande carica. Adrenalina pura e non a caso i gol che ho realizzato sono arrivati al mio ingresso in campo a gara in corso grazie anche alla carica che mi hanno trasmesso i tifosi.”
GOL A SAN SIRO – “Penso che sia il mio gol più bello. Quello di San Siro contro il Milan ci ha permesso di pareggiare e poi di andare a vincere grazie al gol di Gyasi.”
MEZZALA – “Mi trovo bene in questo ruolo nel quale mi posso esprimere al meglio. Gotti vuole che lo interpreti in maniera offensiva, insomma una mezzala che spinge e si inserisce. Mi manca solo il gol che voglio realizzare al più presto.”
TERZO ANNO DI A – “Siamo cresciuti, maturati, interpretiamo meglio le gare rispetto al primo anno da neo promossa. Capiamo maggiormente l’importanza di riuscire a muovere la classifica anche quando non si riescono a conquistare i tre punti.”
SFIDA AL TORINO – “Partita difficilissima perché incontreremo una squadra che corre e pressa tantissimo, un po’ come l’Atalanta. Dovremo cercare di non perdere palloni per non patire le loro ripartenze.“



Grande Kevin cuore …corsa e attaccamento alla maglia…
Grande sempre