Il debutto in campionato dello Spezia non ha convinto gran parte dei tifosi aquilotti.
Il collega Fabio Bernardini ha raccolto per conto de La Nazione il parere di alcuni di essi. Il sentimento che prevale è quello della delusione per il passo indietro rispetto al match di Coppa Italia con la Torres. C’è poi chi sostiene che l’attacco necessiti di ulteriori innesti.
GLAUCO BOLOGNA:
“Torniamo da Grosseto con più dubbi che certezze, ho visto una squadra compassata, probabilmente in ritardo di condizione e con troppi giocatori nuovi per avere già un’identità. Si intravedono le potenzialità ma sono fine a se stesse. Occorre lavorare tanto e completare la rosa, specialmente in attacco. Qualcosa in più mi sarei aspettato”.
MASSIMO DELLA MONICA
“A Grosseto ho visto uno Spezia a fasi alterne: abbastanza bene all’inizio, poi il calo dopo il gol annullato agli avversari, quindi una reazione concretizzata dalla rete di Cardinali. Nel secondo tempo la squadra ha espresso una prestazione deludente, il calo è stato vistoso, i cambi non hanno inciso. E, davvero, non si possono incassare gol del genere. Le attenuanti risiedono nella necessità di amalgamare una squadra tutta nuova, credo che il vero Spezia lo vedremo tra un mese. Fermo restando che occorrerà intervenire sul mercato ingaggiando una punta forte. Note di merito per Spedalieri e Sapola, non bene Mazzocchi, avulso dalla manovra e costantemente in fuorigioco. Mi sarei aspettato qualcosa in più da Durmush. Aggiungo che la squadra mi è parsa, a volte, un po’ troppo leziosa, in un campionato come quello di Serie C dove ci vuole garra e meno tocchi di fino”.
GIANLUCA BORRINI:
“C’è molto da lavorare, la squadra è da amalgamare, ho visto tanti errori, però bisogna essere fiduciosi. Auspicabile qualche innesto importante dal mercato”.
ALESSANDRO BOTTI
“Il pareggio di Grosseto lo prendo e lo porto a casa. Dopo il vantaggio, la speranza erano i tre punti, ma il Grosseto non ha demeritato. Peccato per le occasioni mancate nel recupero. C’è ancora da lavorare, sia in campo che sul mercato. Massima fiducia nelle scelte di Angelozzi che è il nostro vero fuoriclasse. Auspico una soluzione rapida delle posizioni ferme dei fuori rosa che bloccano altre entrate. Infine, provo grande amarezza nel vedere quanti giocatori della scorsa stagione, terminata con una retrocessione disastrosa, giocano ora in Serie B e in A”.
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In difesa sembriamo la nazionale cantanti 🙏🏿🙏🏿🤣🤣🤣
Perché in difesa???