Turati: “Lo Spezia sta costruendo le proprie certezze, il lavoro quotidiano sarà la nostra forza”

Il tecnico aquilotto analizza il successo sulla Fezzanese nell’ultimo test estivo: “Le gambe erano pesanti, ma ho visto attenzione e disponibilità da parte del gruppo”

Lo Spezia chiude il ciclo delle amichevoli precampionato con una vittoria per 2-0 contro la Fezzanese, formazione neopromossa in Serie D. Al termine della gara, il nuovo allenatore aquilotto Marco Turati ha analizzato il momento della squadra, soffermandosi sulle indicazioni emerse dal campo e sul percorso di crescita ancora da completare.

Carichi di lavoro elevati e lucidità da migliorare

Il tecnico ha sottolineato come il lavoro atletico svolto nell’ultima settimana abbia inevitabilmente influenzato la prestazione offensiva della squadra, soprattutto nelle fasi decisive.

“Negli ultimi giorni abbiamo aumentato molto i carichi di lavoro e oggi era normale aspettarsi una certa pesantezza nelle gambe. Questo ha inciso su alcune situazioni di gioco, soprattutto quando dovevamo essere più precisi nella rifinitura e negli ultimi metri, ma era un aspetto che avevamo già considerato. In compenso abbiamo mostrato grande attenzione in fase difensiva e siamo riusciti a evitare di concedere occasioni in ripartenza agli avversari.”

Fasce laterali promosse, ma serve maggiore precisione

Turati ha poi analizzato il rendimento delle corsie esterne, evidenziando come alcuni giocatori siano attualmente più brillanti rispetto ad altri per una questione di condizione fisica, senza però fare distinzioni negative.

“In questo periodo alcuni interpreti sulla fascia sinistra riescono a essere più dinamici rispetto a quelli che agiscono dall’altra parte, ma entrambe le corsie hanno disputato una buona partita. Dobbiamo lavorare sulla qualità dell’ultimo passaggio e sulle scelte offensive, perché sono convinto che con il tempo riusciremo a migliorare anche sotto questo aspetto.”

Le scelte legate alla condizione dei singoli

L’allenatore dello Spezia ha spiegato che le decisioni sulla formazione sono state prese valutando principalmente lo stato fisico dei calciatori, senza farsi condizionare dalle possibili dinamiche di mercato ancora aperte.

“Le scelte di oggi sono state determinate dalle condizioni dei singoli giocatori. È chiaro che, con il mercato ancora aperto e diversi giorni davanti, potrebbe esserci qualche movimento in uscita, ma io preferisco concentrarmi su ciò che vedo quotidianamente durante gli allenamenti e basarmi su quello per decidere.”

Cassata, recupero positivo dopo l’infortunio

Tra i protagonisti della gara anche Francesco Cassata, chiamato a dare il proprio contributo in un ruolo dove la squadra aveva alcune assenze. Turati ha evidenziato il buon recupero del centrocampista dopo l’operazione alla mascella, pur sottolineando la necessità di ritrovare la migliore condizione.

“A livello fisico Cassata deve ancora accumulare energie e aumentare il ritmo, ma il recupero dall’infortunio è stato rapido e positivo. Oggi ci ha dato una grande disponibilità, soprattutto considerando che in quella zona del campo avevamo qualche problema numerico. Ha messo in campo tutto quello che aveva e sono certo che, crescendo di condizione, potrà diventare molto importante per noi.”

Un gruppo nuovo da amalgamare

Il tecnico aquilotto ha ribadito che il principale obiettivo in questa fase è creare una squadra compatta, capace di conoscersi sempre meglio dopo l’arrivo di numerosi nuovi elementi.

“In questo momento dobbiamo migliorare come squadra nel suo insieme, senza focalizzarci su un solo dettaglio. Stiamo lavorando su diversi aspetti e alcuni segnali positivi iniziano già a emergere. La priorità è aumentare la conoscenza reciproca e costruire una base forte, perché ci sono tanti ragazzi nuovi. Vedo però un gruppo serio, concentrato e con grande voglia di lavorare: questo mi dà molta fiducia.”

Durmush sorprende per condizione atletica

Tra le note positive della sfida anche l’impatto di Durmush, arrivato in ritiro con una buona preparazione fisica e subito capace di mostrare le proprie qualità.

“Durmush mi ha colpito perché si è presentato in ottime condizioni atletiche. Sta bene e lo ha dimostrato anche quando è entrato in campo. Gli altri giocatori stanno tutti bene, anche se è normale che in questa fase serva ancora un percorso di crescita dal punto di vista fisico.”

La crescita passa dal lavoro quotidiano

In chiusura Turati ha evidenziato come il cammino dello Spezia sia ancora lungo e richieda tempo, sacrificio e continuità per trovare equilibrio e convinzioni.

“Sappiamo che il percorso è ancora all’inizio. Dobbiamo costruire le nostre sicurezze e queste arrivano soltanto attraverso il lavoro di ogni giorno e imparando a conoscerci sempre meglio.”

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