Si è appena conclusa la quarta amichevole pre stagionale dello Spezia. La squadra del neo allenatore Marco Turati, dopo i successi sui dilettanti di Pontremoli e Follo e la vittoria nell’allenamento congiunto con la formazione Primavera di Arturo Lupoli, sfidava questa sera alle 18:00 l’Empoli. Un match che sicuramente spostava molto in alto l’asticella dell’avversario per le Aquile visto che il club toscano la prossima stagione sarà ancora in Serie B.
LE FORMAZIONI
Nello Spezia rivede capitan Hristov in difesa. Chance per Giorgeschi e Djankpata dall’inizio. In attacco Mazzocchi con Cazzadori. Indisponibili Cardinali, Cassata, Capolupo, Bright, Shagaxle, Soleri, Adamo, Aurelio e Mateju con gli ultimi quattro che, comunque, sono al centro di trattative di mercato per la cessione. Prima volta, partendo dalla panchina, per l’ultimo acquisto Limonelli.
Pagliuca dà fiducia al giovane attaccante Monaco che ha risolto la sfida con la Virtus Entella in coppia all’altro giovanissimo Popov. Altri due ragazzi molto giovani come Babola ed Egan sulle corsie con l’esperienza di Magnino e Yepes nella “terra di mezzo”. Indisponibili, tra gli altri, gli ex aquilotti Elia e Degli Innocenti, mentre lo spezzino Edoardo Saporiti inizia in panchina.
LA GARA
Il match si è disputato a porte chiuse presso l’impianto sportivo “Armando Picchi” di Petronio. Nel proprio precampionato gli “azzurri toscani” hanno affrontato i dilettanti del Castelfiorentino e la Virtus Entella su cui si sono imposti di misura. Prima dell’inizio le due squadre hanno osservato un muto di raccoglimento per la scomparsa di Franco Baresi storica bandiera del Milan e della Nazionale italiana, scomparso all’età di 66 anni.
Empoli avanti nelle battute iniziali
L’avvio sorride ai padroni di casa, che trovano il vantaggio con Egan dopo un’azione nata dalla sinistra con Distefano. Il primo tentativo viene deviato da Candelari sul palo, ma sulla respinta il più rapido è il giocatore azzurro, che insacca alle spalle di Sarr. L’Empoli continua a premere nei primi minuti e al 6′ Popov recupera un pallone pericoloso nella metà campo spezzina, senza però inquadrare lo specchio della porta con il suo diagonale.
Le Aquile crescono e sfiorano il pareggio
Con il passare dei minuti lo Spezia prende fiducia. Candelari prova la conclusione dalla distanza, mentre poco dopo Florenzi va vicino al gol con un destro a giro che termina di pochissimo sul fondo. Tra i più vivaci c’è Cazzadori, protagonista di un ottimo recupero offensivo che porta al traversone per Vignali. L’azione prosegue con il corner sul quale Mazzocchi sfiora il pareggio, ma Perisan salva i suoi con un intervento decisivo.
Le Aquile mantengono il controllo del gioco anche nella parte centrale della prima frazione, costruendo una lunga azione corale che coinvolge Cazzadori, Mazzocchi, Candelari e Vignali. L’intesa è buona, anche se manca l’ultimo guizzo per arrivare alla conclusione.
Ripresa equilibrata e occasioni da entrambe le parti
Nella seconda frazione Turati cambia soltanto Djankpata, inserendo Cannavò. Lo Spezia continua a rendersi pericoloso e proprio il nuovo entrato sfiora il pareggio, trovando però l’opposizione di Seghetti. Pochi minuti più tardi Cazzadori viene lanciato in profondità da Candelari e anticipa tutti, ma l’uscita del portiere empolese interrompe l’azione. Successivamente Di Serio tenta la conclusione dopo una bella iniziativa personale, senza riuscire a superare Curto.
Nel corso della ripresa Cannavò è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare, lasciando il posto a Ndow. Lo Spezia continua comunque a spingere, conquistando diversi calci piazzati e mostrando buona organizzazione anche nelle transizioni.
Di Serio firma l’1-1 nel finale
La pressione delle Aquile viene premiata nei minuti conclusivi. Sganzerla conquista un calcio di rigore dopo un tocco di mano in area su un cross di Limonelli. Dagli undici metri Di Serio si fa ipnotizzare da Seghetti, ma è il più rapido ad arrivare sulla respinta, depositando in rete il pallone del definitivo pareggio.
TABELLINO
EMPOLI-SPEZIA 1-1
Marcatori: 3′ Egan (E) 86’ Di Serio (S)
EMPOLI: Perisan (1’st Seghetti), Curto (30’st Rugani), Indragoli (30’st Tavanti), Tosto, Egan (30’st Biondini), Yepes (30’st Huqi), Magnino (C) (30’st Bembnista), Babalola (18’st Campaniello), Distefano (1’st Saporiti), Monaco (18’st Shpendi), Popov (1’st Bianchi). All. Pagliuca
A disp.: Brancolini, Filippis, Orlandi, Pasalic
SPEZIA: Sarr, Vignali, Hristov (C) (24’st Spedalieri), Sganzerla, Giorgeschi, Candelari, Joselito, Florenzi (15’st Limonelli), Cazzadori (42’st Conte), Mazzocchi (10’st Di Serio), Djankpata (1’st Cannavò; 18’st Ndow). All. Turati
A disp.: Doretti, Altemura, Bertoncini, Bandinelli, Benvenuto, Fontanarosa
Arbitro: Sig. Crezzini V. di Siena
Assistenti: Sig. Cecconi D. di Empoli – Sig. Garzelli D. di Livorno
Q.U. Sig. Turrini N. di Firenze
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Bene gli acquisti per corsa ed agonismo, male i vecchi Hristov e Vignali che si fanno infilare come polli nel primo gol come da copione, male Sarr che non si libera in tempo del pallone e continua con lo stesso errore, male Vignali che mette in porta con un retropassaggio un avversario, ancora peggio con l’entrata a falciare un avversario,
questo in campionato e’ da rosso diretto, se l’esperienza è questa meglio sorvolare, daghe Guido che qualcosa serve ancora
Di Serio dovevi farli prima
Ma smettetela siamo finiti in serie c a forza di discorsi