C’eravamo tanto amati…il titolo del film del 1974 con Nino Manfredi e Stefania Sandrelli può fare da sfondo, in estrema sintesi, sul rapporto intercorso e che ancora intercorre tra lo Spezia e mister Luca D’Angelo. Un tecnico che si è legato visceralmente alla piazza aquilotta e prima l’ha salvata quando tutto sembrava perduto, poi l’ha portata a un solo gol dalla seconda promozione in Serie A della sua storia e alla fine è affondato con essa tornando in Serie C dopo 14 anni, anche se sicuramente tutte le colpe non vanno scaricate sull’Omone di Pescara (mercato insufficiente, cambio tecnico con Donadoni incomprensibile, giocatori che sembravano ombre di sé stessi, ecc. ecc.)
Ora si attende solo l’ufficialità dell’ultimo atto d’amore di D’Angelo verso lo Spezia: le parti infatti sono vicinissime alla risoluzione consensuale anticipata dell’ultimo anno di contratto. Un accordo, per cui mancherebbe solo l’ufficialità, che permetterebbe alle casse del Club di via Melara di risparmiare il 50% di quanto ancora dovuto al tecnico e al suo ampio staff. Un cifra importante che potrà essere reinvestita. La strada sembra tracciata.
Il lavoro di Angelozzi per trovare la soluzione
Fondamentale nella trattativa è stato il ruolo del direttore sportivo Guido Angelozzi, che ha lavorato per trovare un punto d’incontro tra società e tecnico. L’accordo raggiunto, come detto, permetterebbe allo Spezia di alleggerire sensibilmente il peso economico dell’ultimo anno di contratto, con un risparmio stimato intorno al 50% rispetto a quanto inizialmente previsto dagli accordi con D’Angelo e il suo gruppo di collaboratori. Una gestione che rientra nella strategia del club volta a programmare il futuro con maggiore sostenibilità economica.
D’Angelo viene incontro al club aquilotto
Da parte sua, Luca D’Angelo avrebbe dimostrato disponibilità nel trovare una soluzione condivisa, accettando di venire incontro alle esigenze dello Spezia. L’allenatore, infatti, è ancora alla ricerca di una nuova opportunità professionale. Nei mesi scorsi ci sono stati alcuni contatti con club di Serie B, ma nessuna delle possibilità emerse si è poi concretizzata.
La volontà comune è stata quindi quella di chiudere il rapporto senza tensioni, permettendo allo Spezia di guardare avanti e a D’Angelo di valutare con calma il prossimo progetto.
Un nuovo capitolo per lo Spezia
Con la definizione della rescissione, il club aquilotto potrà concentrarsi completamente sulla nuova stagione sotto la guida di Marco Turati, chiamato ad aprire un nuovo ciclo dopo la retrocessione in Serie C. Per D’Angelo, invece, si apre la fase della ricerca di una nuova panchina, forte di un’esperienza importante maturata negli ultimi anni tra Serie B e Serie C e del solido rapporto costruito con l’ambiente spezzino.
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Vabbe una salvezza che nessuno piu credeva raggiunta un campionato condotto sempre da terzi e pultroppo l’ho spareggio perso x vari motivi : poi ti sei seduto sugli allori pensando solo al contratto con scadenza 2028 e ora che ti cominci a muovere ma forse ora non ci sono squadre che ti chiamano paghi anche te dazio .
Grazie omone, ci hai riportato a un minuto dal sogno !
Se magna e vaiii
Il tromba pertugi
Ancoraaa!!! Siamo ancora a questi punti?
Anche basta !!!