Capolupo carica lo Spezia: “Questa piazza è una grande opportunità, voglio dare tutto per la squadra”

L’esterno arrivato dal Monza racconta le prime settimane in maglia aquilotta

Dal ritiro estivo dello Spezia, che si è concluso questa mattina per quanto riguarda il soggiorno a Pontremoli, prende la parola Samuele Capolupo, nuovo esterno difensivo mancino arrivato in prestito dal Monza. Il giovane calciatore ha raccontato le prime sensazioni dopo l’inizio della preparazione, soffermandosi sul lavoro svolto con mister Marco Turati, sugli obiettivi personali e sulle ambizioni per la nuova stagione.

“Il ritiro sta procedendo nel migliore dei modi. In questo periodo i carichi sono importanti e il lavoro è intenso, ma stiamo assimilando giorno dopo giorno le indicazioni del mister. Quello che stiamo costruendo adesso sarà fondamentale per affrontare al meglio tutta la stagione”.

Voglio crescere insieme alla squadra e dare sempre il massimo”

Samuele Capolupo ha spiegato anche quali sono le sue aspettative per la nuova avventura in maglia bianca, sottolineando la volontà di mettersi completamente al servizio del gruppo.

“Mi auguro di vivere un percorso positivo insieme ai miei compagni. A livello personale voglio essere sempre disponibile per l’allenatore e per la squadra, lavorando con impegno ogni giorno e cercando di offrire il massimo sia durante gli allenamenti sia quando sarò chiamato in campo”.

Un atteggiamento basato sulla disponibilità e sulla voglia di migliorarsi, caratteristiche che il nuovo acquisto vuole mettere a disposizione delle Aquile.

Le caratteristiche tecniche: corsa e collaborazione sulla fascia

L’esterno dello Spezia ha poi descritto il proprio modo di interpretare il ruolo, evidenziando una delle sue principali qualità: la capacità di garantire intensità e partecipazione alla fase offensiva.

“Sono un giocatore che punta molto sulla corsa e sull’energia. Mi piace dialogare con l’esterno offensivo, creare combinazioni e partecipare anche alle azioni d’attacco cercando di dare il mio contributo nella metà campo avversaria”.

Gli insegnamenti del Monza e l’esempio di Pessina

L’esperienza vissuta in Brianza ha rappresentato per Capolupo una tappa importante della crescita professionale. Dal Monza il giocatore porta con sé valori fondamentali come sacrificio e cultura del lavoro.

“Da Monza porto soprattutto l’umiltà e la mentalità del lavoro quotidiano. Ho avuto la possibilità di stare vicino a tanti professionisti importanti e da tutti ho imparato qualcosa. Un esempio per me è stato Matteo Pessina, un calciatore da cui ho potuto prendere tanti spunti”.

Theo Hernandez il modello: “Mi sono sempre ispirato a lui”

Tra i riferimenti calcistici del nuovo esterno aquilotto c’è un giocatore che ha caratteristiche simili per ruolo e interpretazione della fascia.

“Il mio punto di riferimento è sempre stato Theo Hernandez. Mi piace molto il suo modo di giocare e anche il fatto che, insieme a mio papà, sono sempre stato un grande tifoso del Milan ha contribuito a questa ammirazione”.

Spezia, una scelta importante per la crescita

L’approdo in maglia bianca rappresenta per Capolupo un passaggio significativo della carriera. Il giocatore ha evidenziato il fascino di una piazza storica e passionale come quella spezzina.

“Arrivare allo Spezia significa avere davanti una grande occasione. È una società prestigiosa, con una tifoseria calorosa e un ambiente che trasmette entusiasmo. Era un’opportunità che non potevo lasciarmi sfuggire”.

Il debutto in Serie B e la voglia di confermarsi

Capolupo ha ricordato anche il suo esordio in Serie B, vissuto come il risultato di mesi di lavoro e sacrifici.

“La prima presenza in Serie B è stata una soddisfazione importante, perché rappresentava il premio per tutto il percorso fatto. È stata l’occasione per dimostrare le mie qualità e aiutare la squadra nel momento in cui sono stato chiamato in causa”.

Nessuna posizione preferita: “Deciderà il mister”

La duttilità è uno degli aspetti su cui il calciatore punta maggiormente. Capolupo non indica una zona specifica del campo come preferita, lasciando libertà di scelta allo staff tecnico.

“Non ho un ruolo preciso che considero migliore rispetto agli altri. Sarà il mister a decidere dove impiegarmi e io cercherò sempre di adattarmi, lavorando al massimo in qualsiasi posizione mi verrà assegnata”.

Una nuova sfida lontano da Monza

Quella con lo Spezia rappresenta la prima esperienza lontano dal club brianzolo per Capolupo, che considera questo cambiamento un passaggio fondamentale nella propria crescita.

“Lasciare Monza per la prima volta è sicuramente un cambiamento importante, ma credo sia un passaggio utile per crescere sia come persona sia come calciatore. Voglio lavorare duramente con i miei compagni, migliorare ogni giorno e trasformare il lavoro settimanale in risultati durante le partite”.

Redazione

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