La Spagna conquista la finale del torneo superando la Francia con un netto 2-0 e firma una delle sorprese più importanti della competizione. La squadra guidata dalle nuove generazioni delle Furie Rosse ha eliminato la grande favorita della vigilia, condannando i Bleus a una pesante delusione. A decidere la sfida sono stati Mikel Oyarzabal, autore del gol su calcio di rigore, e Pedro Porro, protagonista della seconda rete che ha chiuso definitivamente il confronto.

Francia, fine di un ciclo
La sconfitta segna un momento delicato per la nazionale francese. La formazione di Didier Deschamps, arrivata alla vigilia con grandi ambizioni, ha mostrato difficoltà contro una Spagna più brillante e organizzata. Il percorso dei Bleus termina con molte domande aperte, soprattutto dopo una prestazione lontana dalle aspettative. Tra le note negative anche la prova di Kylian Mbappé, eliminato insieme alla Francia in una serata amara.
Verso la finale Inghilterra-Argentina
La Spagna ora attende la vincente dell’altra semifinale tra Inghilterra e Argentina, una sfida che mette di fronte due grandi protagoniste del calcio internazionale. L’appuntamento promette spettacolo e potrebbe regalare una finale dal fascino mondiale.

Italia: come C.t. prende quota l’idea Andrea Pirlo
Malagò e Maldini spingono per il rientro di Gianluigui Buffon nel “Club Italia“: l’ex portiere azzurro si era dimesso dopo il mancato approdo ai Mondiali con l’uscita ai rigori nella finale Playoff contro la Bosnia Herzegovina.
Per quanto riguarda il nuovo C.t. azzurro salgono in maniera esponenziale le quotiazioni di Andrea Pirlo. L’ex regista pare in vantaggio su Conte e Mancini, mentre Guardiola è più che altro un sogno destinato a non concretizzarsi.
Allegri riparte dal Napoli
Spazio anche alle vicende dei club. Il Napoli ha presentato Massimiliano Allegri, chiamato a guidare un nuovo progetto dopo il ritorno in panchina. L’allenatore ha parlato di una sfida competitiva e sostenibile, sottolineando la volontà di costruire una squadra ambiziosa. Il tecnico ha inoltre ricordato il mancato scudetto del 2018, quando il titolo sfuggì all’ultimo al Napoli in favore della sua Juventus: “Sono qui per risarcirvi”, le parole del tecnico.

Mercato Juventus, occhi sull’attacco
Sul fronte calciomercato, la Juventus lavora per rinforzare il reparto offensivo. Il nome nuovo, che piace molto a Spalletti, è quello del centravanti degli Stati Uniti Folarin Balogun del Monaco che chiede 50 milioni di euro. Nel reparto offensivo l’obiettivo principale rimane comunque Randal Kolo Muani per cui il PSG chiede 55 milioni a fronte di un’offerta bianconera di 35. Terzo nella classifica di gradimento Mateo Pellegrino del Parma.
Intanto il difensore Muharemovic viene ceduto dal Sassuolo al Leeds United per 40 milioni di euro: 20 milioni arriveranno nelle casse del club bianconere come percentuale sulla futura rivendita e potrebbero essere reinvestiti su Oumar Solet dell’Udinese. Capitolo portiere: Emery blinda il “Dibu” Martinez all’Aston Villa. La Juventus vira sull’italiano Guglielmo Vicario, da due stagioni estremo difensore titolare del Tottenham Hotspurs, mentre lo svincolato Kessié manda messaggi, ma non vuole abbassarsi l’ingaggio.

Le altre manovre di mercato
Come anticipato da CalcioSpezia ieri sera il Torino è ormai veramente a un passo dal portiere dello Spezia Diego Mascardi: battuta la concorrenza dell’Atalanta dove, intanto, il neo D.s. Giuntoli risponde al presidente dell’Inter Marotta sulla questione Palestra. “Noi corretti nell’operazione.” E poi annuncia il possibile rinnovo di Ederson dopo la trattativa per la cessione al Manchester United saltata per problemi fisici del nazionale brasiliano. Intanto, tornando ai granata, divampa la polemica per l’ordinanza che vieta la presenza dei tfosi alle amichevoli estive.
Perso Palestra, perso Dumfries e perso Khalaili ora l’Inter deve trovare un nuovo esterno destro: l’ivoriano Guelà Doué dello Strasburgo diventa l’indiziato principale con l’ex Genoa Spence, nazionale inglese del Tottenham Hotspurs principale alternativa.
Sull’altra sponda di Milano, quella rossonera, il nome per la fascia destra è quello di Mazraoui che Ruben Amorim aveva già allenato al Manchester United. Vicino il rinnovo annuale della stella croata Luka Modric.
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