Lo Spezia piazza la seconda ufficialità di giornata e completa il quarto movimento in entrata del nuovo progetto targato Guido Angelozzi e Marco Turati. Come anticipato nei giorni scorsi, il club aquilotto ha annunciato l’arrivo di Abdoulie Ndow, centrocampista classe 2005 ingaggiato da svincolato dopo la conclusione del suo rapporto con il Frosinone.
Il giovane talento gambiano ha firmato un contratto biennale con scadenza fissata al 30 giugno 2028 e sarà a disposizione per la nuova stagione.
Dal Gambia alla Serie B: la crescita di un giovane talento
Nato a Darrau Rilwan, in Gambia, Ndow si è messo in evidenza fin da giovanissimo nei campionati dilettantistici italiani anche grazie all’ex aquilotto Sergio Borgo che lo ha scoperto giovanissimo in Africa. Dopo le esperienze con le maglie di San Marzano e Scafatese in Serie D, il centrocampista ha attirato l’attenzione del Frosinone, che ha deciso di puntare sulle sue qualità.
Con la formazione ciociara ha vissuto una stagione importante, conquistando il titolo di campione della Primavera 2 2024/25 e iniziando anche il percorso nel calcio professionistico.
Prime presenze tra i professionisti e ritorno in Serie A del Frosinone
Nella scorsa stagione Ndow ha raccolto anche i primi minuti tra i grandi, collezionando due presenze in Serie B con il Frosinone allenato dall’ex tecnico dello Spezia Massimiliano Alvini. Un’esperienza significativa per il giovane centrocampista, arrivata nell’annata che ha visto il club ciociaro conquistare la promozione in Serie A.
Un jolly per il centrocampo di Turati
Ndow è un giocatore caratterizzato da grande fisicità, corsa e capacità di adattamento. Nato come mezzala, nel corso della sua giovane carriera è stato impiegato anche come mediano davanti alla difesa e trequartista, dimostrando una buona duttilità tattica.
Un profilo giovane e di prospettiva che si inserisce nella linea scelta dallo Spezia per costruire la nuova rosa: talento, energia e giocatori pronti a crescere all’interno del progetto tecnico. Ora per Abdoulie Ndow inizia una nuova avventura: l’obiettivo è conquistare spazio e diventare protagonista con la maglia delle Aquile.
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Quando giocava nel San Marzano faceva impressione perché nonostante la giovane età non gli mancava la cattiveria. Sa fare il mediano, ha buona corsa, rompe il gioco degli avversari e talvolta sa pure inserirsi. Si deve affinare tecnicamente e a volte si dimostra precipitoso nel prendere decisioni sul da farsi, atteggiamento che lo porta spesso a commettere falli alla Cassata. Potrebbe diventare un beniamino del tifo perché non molla mai. Voto all’acquisto di Angelozzi 7.
Altro straniero
C’è poco da ghignare.
Continuate a ingaggiare stranieri o comunque uomini che non hanno una patria a cui ispirarsi. E il calcio italiano muore