La FIGC apre un nuovo capitolo per il futuro del calcio italiano affidando un ruolo chiave a Paolo Maldini. Il presidente federale Giovanni Malagò ha annunciato ufficialmente l’accordo con l’ex capitano della Nazionale, che entrerà nella struttura federale con l’incarico di Direttore Tecnico.
Maldini assumerà inoltre la presidenza del Club Italia, diventando il punto di riferimento per la gestione e lo sviluppo dell’intero comparto tecnico azzurro.
Dalla Nazionale maggiore alle giovanili: il compito di Maldini
L’ex difensore del Milan avrà la responsabilità di supervisionare il lavoro tecnico della Federazione a tutti i livelli. Il suo incarico non riguarderà soltanto la squadra maggiore, ma comprenderà anche il coordinamento delle varie rappresentative giovanili.
L’obiettivo sarà quello di creare un percorso comune per accompagnare la crescita dei talenti italiani e rafforzare il progetto delle Nazionali in vista delle prossime competizioni internazionali.
Leonardo entra nel progetto come Advisor
Al fianco di Maldini ci sarà anche Leonardo, chiamato a ricoprire il ruolo di Advisor. La collaborazione tra due figure con una lunga esperienza ai vertici del calcio internazionale rappresenta uno degli elementi più importanti del nuovo piano federale.
Una coppia chiamata a mettere a disposizione competenze, conoscenze e visione strategica per sostenere il rilancio del movimento azzurro.
Malagò: “Maldini era la persona che cercavo”
Il presidente della FIGC ha spiegato di aver individuato nell’ex campione del Milan il profilo ideale per guidare una fase decisiva del calcio italiano, grazie al suo passato da protagonista e alla profonda conoscenza dell’ambiente.
“Maldini è sempre stato il mio obiettivo principale. Ho ritenuto che fosse la figura giusta per occuparsi della supervisione del settore tecnico della FIGC, che comprende la Nazionale maggiore ma anche tutto il percorso delle selezioni giovanili”, ha dichiarato Malagò.
Il percorso verso il Mondiale del 2030
La scelta di Maldini è arrivata dopo un confronto approfondito sui programmi futuri della Federazione. Malagò ha raccontato come nelle ultime settimane siano stati analizzati tutti gli aspetti del nuovo progetto, fino alla definizione della squadra di lavoro.
“Abbiamo parlato di ogni aspetto del progetto, entrando nel dettaglio delle varie iniziative. Paolo mi ha subito manifestato la volontà di coinvolgere Leonardo come consulente, perché il lavoro da affrontare sarà molto impegnativo, ma allo stesso tempo ricco di stimoli”, ha spiegato il presidente federale.
Maldini e Leonardo, la coppia scelta per il rilancio azzurro
Malagò ha infine sottolineato la grande fiducia riposta nel nuovo tandem operativo, considerandolo fondamentale per accompagnare l’Italia verso i prossimi appuntamenti internazionali.
“Nutro una grande stima nei confronti di Leonardo. Sono due figure complementari, due parti dello stesso progetto. Ci aspetta un percorso di quattro anni che dovrà portarci al Mondiale del 2030, passando prima dall’Europeo”, ha concluso il presidente della FIGC.
Con l’ingresso di Maldini e Leonardo, la Federazione inaugura quindi una nuova fase tecnica, puntando su esperienza e competenza per costruire il futuro della Nazionale italiana.
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