Nella tarda mattinata di ieri lo Spezia ha finalmente ufficializzato l’arrivo del tecnico Marco Turati.
La scelta del Ds Angelozzi di puntare sul giovane trainer di Lecco ĆØ stata pienamente promossa dall’ex aquilotto Giovanni Pisano, in maglia bianca nelle stagioni 2001-02 e 2002-03 per un totale di 66 presenze e 33 gol tra Serie C e Coppa Italia, al microfono del collega Fabio Bernardini de La Nazione.
Pisano conosce molto bene Turati in quanto entrambi, nella passata stagione, hanno militato nel Siracusa rispettivamente come Responsabile del Settore Giovanile e tecnico della prima squadra.
LA PRESENTAZIONE
“Ć uno degli allenatori più innovativi nel panorama calcistico attuale, il suo Siracusa nel girone C della Serie C era lāunica squadra che giocava veramente a calcio. Con lui al timone la formazione siciliana ha messo in mostra ottime trame di gioco, restando in corsa per la salvezza fino alla fine nonostante gli undici punti di penalizzazione. Ć un tecnico che non molla niente, meticoloso, molto bravo a proporre il sistema di gioco 4-2-3-1. Ć un grande preparatore di partite ed ĆØ molto abile a gestire il gruppo. Si tenga presente che a Siracusa ĆØ riuscito a creare una squadra compatta nonostante non sia stato fatto il ritiro e con giocatori tutti nuovi”.
PREGI E DIFETTI
“Essendo un allenatore offensivo, in fase difensiva in certi fragenti rischia troppo. Il suo Siracusa ha sempre giocato con il baricentro molto alto, facendo le partite e creando molte occasioni da gol. A volte, però, la squadra si ĆØ esposta ai contropiedi avversari. Il suo ĆØ un calcio a propensione anteriore, con un pressing molto alto. Poi, ovviamente, dipende anche dagli interpreti”.
PIAZZA CALDA
“Credo sia abituato a una piazza importante come quella di Spezia, che peraltro ha giĆ vissuto con mister Italiano. A Siracusa cāĆØ una tifoseria molto passionale, ma ĆØ chiaro che a Spezia le pressioni siano maggiori”.
IL PROFILO ADATTO PER LA RINASCITA
“A mio giudizio può esserlo, perchĆ© ĆØ un tecnico completo, che lavora molto bene, fermo restando che non ĆØ mai facile ricostruire dopo una retrocessione. Per quello che ha fatto vedere a Siracusa ĆØ in grado di creare”.
IL RITORNO DI ANGELOZZI
“Lo conosco da molto tempo, ĆØ un direttore che chiaramente ha dalla sua una notevole esperienza, senza dubbio una garanzia per lo Spezia. Trattasi della persona giusta per far tornare a volare le Aquile, me lo auguro di cuore. Manco solo io (ndr. ride), mi piacerebbe tornare in riva al Golfo perchĆ© lƬ ho lasciato il cuore, cāĆØ una tifoseria che amo, alla quale mi unisce affetto e stima. Ho fatto gol sotto quella curva e garantisco che ĆØ tanta roba”.
IN ARRIVO DI PAOLO
“Ć un ottimo giovane attaccante, con qualitĆ importanti e margini di miglioramento notevoli. A Siracusa giocava a piede invertito come esterno alto a destra, lui che ĆØ un mancino”.
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