Mister Franco Lerda è intervenuto come ospite del programma ‘A Tutta C’, in onda su TMW Radio e Il61.
L’ex trainer di Lecce , Torino e Crotone, per citarne alcune, ha parlato delle difficoltà che alcuni club, tra cui lo Spezia, potrebbero trovare in C dopo anni d’assenza in questo torneo. Lerda ha poi fornito un’analisi dei tre gironi.
RIADATTARSI ALLA C NON E’ FACILE
“Non è semplice, l’ho provato io a Crotone tre anni fa. Quando scendi dalla B alla C è un salto importante; quando scendi dalla A alla B e poi alla C è ancora più difficile. Hai costi di gestione più alti, ricavi molto inferiori, giocatori con contratti onerosi che dopo la retrocessione non trovano sistemazione. Il mercato si blocca: se non esce qualcuno, non può entrare nessuno. Se non hai una società molto solida alle spalle, fai fatica: tanti esuberi, malumori, chiacchiericci… parti male, ed è un dato di fatto. Solo quando ti liberi di questi problemi puoi pensare a costruire la squadra. Se tutto collima – paracadute, giocatori che restano volentieri – hai vantaggi. Ma spesso non è così, anche in piazze importanti come Bari”.
LA PANORAMICA DEI TRE GIRONI
Le tre retrocesse – Reggiana, Spezia, Pescara – andranno probabilmente nel girone B, che già era competitivo e lo sarà ancora di più. Nel girone A mi aspetto il Cittadella: di solito fa campionati importanti, quest’anno è stato sotto tono. Il girone C è il solito: insidioso, difficile, con piazze come Bari e Catania che se la giocheranno fino alla fine, insieme alla Salernitana. Se una tra Spezia e Reggiana finisse nel girone A, aumenterebbe la competitività. Se invece vanno nel B, come sembra, il girone B sarà di altissimo profilo”.
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Ma fatti gli affari tuoi che campi meglio
Pensa per te
L=M
Dove allena adesso sto genio??
Gufo!!! 😡
Se non lo diceva Lerda non lo sapevamo.
Tocchiamoci i c……..