Nel corso della trasmissione ‘A Tutta C’, in onda su TMW Radio e Il61, è intervenuto come ospite Simone Banchieri, esperto mister con alle spalle diverse avventure in terza serie tra cui quelle con Pontedera, Vis Pesaro e Novara.
Tra gli argomenti trattati anche l’operazione Turati-Spezia e il grande livello che si preannuncia nel Girone B di Serie C, in cui figureranno le Aquile.
LO SPEZIA RIPARTE DA UN GIOVANE TECNICO: SCELTA GIUSTA?
“Non conosco le dinamiche interne né del Catanzaro né dello Spezia, quindi non posso giudicare cosa sia successo. La scelta di un tecnico giovane dipende dal fatto che il direttore Angelozzi conosce bene l’allenatore e ha deciso in quella direzione. Io non farei mai una distinzione tra allenatori giovani o esperti: come per i giocatori, distinguerei tra allenatori bravi e meno bravi. Poi, per un allenatore, la differenza la fanno il club e i giocatori che hai a disposizione. Il sostegno della società, l’organizzazione, la disciplina interna, la struttura: quello è il tema centrale per poter far bene”.
GIRONE B TOSTISSIMO
“Ho avuto il privilegio di allenare in tutti e tre i gironi: ognuno ha caratteristiche diverse. Il girone B quest’anno sarà fortissimo: Reggiana, Spezia e Pescara sono club strutturati, con storia e competenze. La Reggiana ha un allenatore che ha già vinto campionati. Il Pescara ha uno stadio e un ambiente importante. Lo Spezia avrà ambizioni altissime. Poi attenzione: la storia non va in campo. Catania e Salernitana insegnano che non basta il blasone”.
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