Matteo Ricci ha concesso una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport.
In attesa di capire il suo futuro, è tesserato per la Sampdoria ma il prossimo 30 Giugno il contratto andrà in scadenza, il centrocampista ha rivolto uno sguardo al passato indicando come momento più bello della carriera un episodio avvenuto durante l’esperienza allo Spezia Calcio.
SITUAZIONE RARA
Era il 9 Febbraio 2020 quando Matteo Ricci ed il gemello Federico andaro entrambi a segno nel successo per 3-0 ottenuto dalle Aquile contro il Perugia al ‘Curi’: “Beh, mica male. Vincere un campionato è emozionante, ma quel giorno io e Federico (il fratello gemello, ndr) abbiamo fatto un gol a testa con lo Spezia. Era già capitato che segnassimo nella stessa partita, però da avversari, quando lui era al Benevento. Invece, quel giorno io ero il rigorista designato, realizzai una rete e, sapendo che i miei genitori ci guardavano dagli spalti, scelsi di cedere il secondo penalty a Fede. Ho rinunciato alla doppietta, però vedere mamma e papà nel post-partita è stato incredibile”.
GLI ELOGI A ITALIANO
Ricci ha inoltre speso parole al miele per Vincenzo Italiano, con cui ha lavorato e vinto i playoff di B sempre allo Spezia: “Per me Italiano è un fenomeno, lo sento ancora spesso e gli ho fatto i complimenti per il passaggio al Besiktas: quando ho giocato in Turchia, ho capito di che squadra si tratta. Una piazza infuocata, passionale e competitiva, praticamente perfetta per il mister”.
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