È scaduto martedì a mezzanotte il termine per gli adempimenti fiscali relativi a stipendi e contributi dell’ultimo trimestre della scorsa stagione, passaggio fondamentale per l’iscrizione al campionato di Lega Pro 2026-2027.
Un passaggio che lo Spezia aveva onorato con grande anticipo sul termine ultimo grazie alla nuova solidità finanziaria portata dal Patron Tom Roberts dal suo insediamento nel Club di via Melara. Ora si attende di capire la composizione definitiva della Serie C e le possibili avversarie dello Spezia, che sembra “viaggi” verso l’inserimento nel Girone B, anche se nulla di ufficiale è ancora stato deciso.
CLUB SOTTO OSSERVAZIONE MA SITUAZIONE STABILE
Nonostante le preoccupazioni della vigilia, la situazione potrebbe anche non subire scossoni: tutti i club aventi diritto sembrerebbero aver rispettato le tempistiche per la presentazione della documentazione richiesta che ora è, quindi, in attesa comunque del successivo controllo della Commissione di vigilanza economica. Le criticità inizialmente segnalate sembrano in gran parte rientrate.
CASI CRITICI E SOLUZIONI TROVATE
Le posizioni più delicate, come quelle di Juve Stabia e Cesena in Serie B e di Grosseto e Crotone in Serie C, risultano al momento sistemate. Il Cosenza resta invece alle prese con la questione stadio di casa: il “San Vito-Marulla” è attualmente interessato da lavori importanti e la possibile soluzione temporanea è rappresentata dallo “Scida” di Crotone.
IL CASO VADO E I POSSIBILI SPOSTAMENTI DI GIRONI
Il Vado neopromosso, alla fine, è riuscito a completare l’iscrizione e ha indicato il “Sivori” di Sestri Levante come stadio di casa visto che il “Chittolina” di Vado Ligure non rispetta le prescrizioni minime per gli impianti di tornei professionistici. Questa scelta potrebbe incidere sulla distribuzione geografica dei gironi, con un possibile spostamento dal Girone A, considerando che inizialmente era stato indicato l’impianto di Novara, al Girone B, tema che verrà affrontato ufficialmente dalla Lega Pro nelle prossime settimane.
NUMERI E SCENARI DELLA SERIE C
Al netto delle verifiche della nuova Commissione per il controllo economico e finanziario delle società sportive professionistiche, le 60 squadre previste per la prossima Serie C sembrano confermate nella loro totalità. L’unica variazione certa al momento riguarda la riammissione del Foggia, che andrà a occupare il posto lasciato libero dalla Ternana che è fallita.
RIPESCAGGI E TEMPI PIÙ LUNGHI
L’ipotesi di nuovi ripescaggi resta sullo sfondo, ma appare meno probabile. Le ufficialità definitive arriveranno soltanto a metà luglio, al termine di tutti gli iter burocratici e delle valutazioni ancora in corso, con inevitabili ritardi anche nella composizione finale dei tre gironi.
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