La programmazione in casa Spezia per la stagione 2026-27 prosegue a rilento.
Arrivati al 12 Giugno, infatti, c’è ancora grande incertezza in merito alla gestione dell’Area Tecnica e, di conseguenza, non è ancora stato scelto l’allenatore che guiderà le Aquile in Serie C.
NULLA E’ PERDUTO
Questo ‘ritardo’ nelle tempistiche non è però sinonimo di progetto fallimentare. Come ricorda La Nazione, ci sono club che pur partendo lentamente sono riusciti a compiere un cammino soddisfacente.
L’esempio lampante è rappresentato dall’Union Brescia che, nonostante la scorsa estate abbia organizzato la stagione in poche settimane, ha sfiorato la promozione in Serie B. Ma lo stesso Spezia visse già una partenza lenta negli anni addietro. Nel 2020, fresco di salto in A, il club di Via Melara iniziò la programmazione in modo tardivo ma, grazie all’ottimo lavoro di Meluso, rimediò acquistando ben 19 giocatori in 20 giorni.
Al nuovo gestore dell’Area Tecnica il compito di ‘imitare’ quanto fatto da Meluso.
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